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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tempi
Prossime uscite della collana Tempi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832064094 Raimondo di Sangro. Vita e leggenda del Principe di Sansevero
Ad alta quota. Storia di una donna libera Golfo Lella - Marsilio, 2013 - Tempi
Dal 12 agosto 2012 tutti i consigli di amministrazione e i collegi sindacali devono riservare un quinto dei posti alle donne, quota che salirà a un terzo a partire dal secondo rinnovo. Una rivoluzione culturale e silenziosa, che sta aprendo al nostro Paese nuovi orizzonti di democrazia ed equità. Principale e coraggiosa artefice di tale rivoluzione è Lella Golfo che ha scelto di raccontarsi in questo libro. Con la sincerità di chi vuole mettersi in gioco e rivivere la propria esperienza per offrirla agli altri, Lella Golfo ripercorre qui le varie fasi della sua vita. Sono tante, non tutte facili, ma accomunate dalla passione per le battaglie, grandi e piccole: le prime lotte nella sua terra di Calabria, per i diritti delle "gelsominaie" e delle raccoglitrici di olive, l'arrivo a Roma e l'inizio di una nuova vita, il matrimonio, un figlio - "l'amore della mia vita" -, il sofferto divorzio - "tra i primi in Calabria" -, la politica attiva, l'amicizia mai rinnegata con Bettino Craxi, la caparbietà nel creare e portare avanti la Fondazione intitolata a Marisa Bellisario, l'impegno all'estero e in patria, l'ingresso in Parlamento nel 2008 fino alla più importante affirmative action mai applicata in Italia. Consapevole che per cambiare alla radice il sistema bisogna entrare di diritto nelle "stanze dei bottoni", Lella Golfo è riuscita a porre sul tavolo la vera questione: l'accesso delle donne al potere. Ma è solo un punto di partenza. Prefazione di Antonio Catricalà.
Leghiste. Pioniere di una nuova politica Giudici Cristina - Marsilio, 2010 - Tempi
Come le comuniste old style hanno il culto della personalità per il capo: Umberto Bossi. Come le militanti dei movimenti extraparlamentari, amano la piazza, le liturgie collettive, e ambiscono a un sol dell'avvenire che però è quello delle Alpi. Come vere democristiane, hanno valori tradizionali, famiglie tradizionali, e si sottraggono alla video-velin-democrazia che secondo loro offende la dignità della donna. Come le vetero-ambientaliste si battono per la difesa dell'ambiente e stanno "dalla parte degli animali". E come dame di San Vincenzo - ma anche un po' no-global - rappresentano il motore di un'ampia rete sociale di associazioni per l'assistenza alle famiglie, ai disabili, agli anziani, alle donne maltrattate, ai poveri nel Sud del mondo. Sono le donne della Lega, che si sono conquistate i galloni sul campo di battaglia, con anni e anni di attività nelle sezioni dove hanno fatto la gavetta come socie-sostenitrici prima di diventare militanti. Ora stanno emergendo, occupando posti di potere, spiazzando i maschietti leghisti che cominciano a essere un po' perplessi. E allo stesso tempo ambiscono al palcoscenico, anche se solo a quello di Miss Padania, dove coniugano la fiera delle vanità al rito dell'omaggio al territorio, le sagre di paese alla rivendicazione della Padania (ovviamente libera). L'affresco di una comunità dove le donne, più degli uomini, hanno un credo che prima apparteneva alla sinistra: la supremazia della politica.
Il nordest sono io Galan Giancarlo Possamai Paolo - Marsilio, 2008 - Tempi
Storia e progetti del più potente governatore d'Italia. Giancarlo Galan, da quattordici anni presidente della Regione del Veneto e uomo della cerchia più ristretta di Berlusconi, in questo libro si racconta e, soprattutto, racconta come vuole rivoluzionare la politica nazionale a partire dalla sua terra. Parla della costruzione di un nuovo partito, sul modello della SudtirolerVolkspartei, aperto a Massimo Cacciari, Riccardo Illy, Paolo Costa, Tiziano Treu. Parla del Veneto come laboratorio e campione nazionale per le riforme costituzionali e per il federalismo fiscale. Galan dice di interpretare il pezzo d'Italia più dinamico e ricco, inquieto e ribelle: il Nordest sono io, afferma a dispetto del trionfo elettorale della Lega. Poi spiega il suo rapporto con Berlusconi e Dell'Utri, giudica al veleno Veltroni e Rutelli, ma salva Prodi, passa in rassegna decine di personaggi nazionali e nordestini nei quali si è imbattuto lungo il suo fortunato percorso politico. Vestirebbe i panni del ministro controvoglia, piuttosto farebbe il presidente dell'Enel o di una grande banca. Rivela quanto sia stato "irritato" dal comportamento di papa Ratzinger nei suoi confronti. Esamina uno per uno i grandi dell'industria, della politica, della Chiesa nordestina e nazionale, indicando con chi andrebbe in vacanza. Racconta la sua passione per la coltivazione delle rose e la pesca del tonno. Il ritratto pirotecnico di uno dei più celebrati esponenti della nuova leva della politica italiana.