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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Volantini Militanti
Dal corpo neutro al cyborg postumano. Riflessioni critiche all'ideologia gender Guerini Silvia - Asterios, 2022 - Volantini Militanti
Cosa significa rivendicare il diritto all'identità di genere? Non si potrebbe semplicemente rivendicare di non discriminare le persone transessuali e transgender? Quali sono le conseguenze dell'introdurre il concetto di identità di genere e dell'autocertificazione di genere? Quali sono le conseguenze di affermare che il sesso è assegnato alla nascita? A livello internazionale stiamo assistendo a una saturazione mediatica delle rivendicazioni transfemministe ed LGBTQ+, ma è davvero una questione di diritti per una piccola parte della popolazione o c'è un'agenda più ampia e più profonda? L'agenda dei diritti LGBTQ+ è una forza potente, i suoi sostenitori sono ai vertici del Big Business, della Big Philanthropy e del Big Tech. Perché questo interesse dei padroni globali a tutelare i diritti di una minoranza della popolazione. Leggiamo proposte di legge che includono l'identità di genere, l'autocertificazione del sé e che ampliano l'accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita, in queste leggi la difesa dell'omolesbotransfobia diventa un pretesto per censurare ogni posizione dissidente e ogni critica all'agenda transfemminista transumanista gender neutral.
5G. Rete della società cibernetica Guerini Silvia Ragusa Costantino - Asterios, 2021 - Volantini Militanti
Questo breve saggio cerca di mettere in luce le profonde trasformazioni sociali, ontologiche e antropologiche che deriveranno dalla rete 5G e dalla società che grazie ad essa si sta strutturando. La rete 5G non è un semplice sviluppo delle precedenti 2G, 3G, 4G ed è qualcosa di più di una maggiore velocità di trasmissione di dati: oltre ad essere più veloce potrà permettere più connessioni in contemporanea e il passaggio di dati in simultanea con praticamente zero ritardo. Queste sono caratteristiche essenziali per lo sviluppo e la voracità dell'intelligenza artificiale che progredirà grazie ai dati estrapolati dal mondo digitale. Dati che prima di essere accaparrati e captati da algoritmi e sensori erano la nostra vita, il nostro sentire, il nostro corpo carneo diventato lui stesso merce e produttore su vasta scala della propria sorveglianza. Le compagnie dei Big data gestiranno tutti i dati e grazie alla rete 5G ci spingeranno verso la definitiva e completa esplosione dell'Internet delle cose, il così detto "pianeta intelligente" di IBM: un'immensa rete informatica nella quale tutto sarà interconnesso e comunicante in un sistema integrato.
Dalla razza biologica alla razza culturale. L'antisemitismo contemporaneo Germinario Francesco - Asterios, 2020 - Volantini Militanti
Le posizioni, presenti anche in alcune voci - peraltro prestigiose - della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento "irrazionale", rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come "irrazionale". Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt - un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso -, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista?