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- 9788894948516 Onde. Poesie scelte
- 9788822921000 Respiravamo allo stesso ritmo. Herbie Hancock e la Mwandishi Band
I fatti di Faenza d'una volta Bigaglia Graziella - Il Ponte Vecchio, 2009 - Memorandum
La varietà dei casi, la molteplicità dei personaggi, dei luoghi e degli oggetti vengono convocati sulla pagina per delineare una originale e complessa storia del costume, dei modi di pensare e di vivere di una città. La Faenza di molti anni rivive così per mano di una donna di ormai novant'anni, che molto ha da raccontare e molto ricorda, con una precisione stupefacente.
Il mondo degli «altri». Diario racconto Bagnolini Patrizia - Il Ponte Vecchio, 2010 - Memorandum
"Mi sento chiusa nella stanza senza porta, continuo a guardare dalla finestra, vorrei gridare aiuto, ma la sola cosa che riesco a fare è cercare il sole, le nuvole, le case e continuo a cercare con lo sguardo un po' di vita, mi concentro su di essa e ho meno paura, i mondi sono collegati, non sono sola, ora nella stanza vedo anche la porta, ma è chiusa".
La malattia, il dolore e la corsa Gobbi Elisa - Il Ponte Vecchio, 2015 - Memorandum
Scrive Elisa: "Ho sempre fatto sport da quando ero una bambina, avendo iniziato a praticare ginnastica artistica negli anni delle elementari. Ricordo ancora: andavo con l'amica del cuore, Angelica, quella persona che non si scorda mai, tanto che se la reincontri dopo tanti anni ti sembra che il tempo si sia fermato a quei giorni di scuola con il grembiulino blu e il bavero bianco con il pizzo inamidato. Crescendo, ho frequentato tutti i corsi possibili e immaginabili, in tutte le palestre di Cesena, in orari più assurdi e disparati: le mitiche lezioni di Step, balletti di ogni genere, coreografie, sedute di Gag (gambe-addominali-glutei), quelle alle cui ultime ripetizioni sentivi il fuoco, e poi danze e tanto altro". Infine, la corsa: una passione che la travolge e che le diviene, con i figli, ragione di vita; e poi una malattia che par chiuderle il futuro e che la chiama ad un lungo cimento, nel quale rivela tutta la sua forza e, insieme, il suo indefettibile amore per la corsa: una passione nella cui pratica, nonostante la malattia, trova una delle vie del riscatto e della guarigione.