Libri di Gaeta
Bibliografia di Gaeta: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Dip Beni Culturali
Napoli e la Spagna nel Cinquecento. Le opere, gli artisti, la storiografia Gaeta L. (Cur.) - Congedo, 2017 - Dipartimento Di Beni Culturali. Saggi E Testi
Sebbene il volume raccolga per buona parte interventi presentati in occasione del convegno "Napoli e la Spagna nel Cinquecento. Gli artisti, le opere, la storiografia", tenutosi a Napoli l'11 marzo del 2016 presso Palazzo Zevallos Stigliano (Gallerie d'Italia), esso non rientra ipso facto nella categoria degli atti di convegno. Ciò per ragioni diverse. Dietro le quinte vi sono altre ricerche, altri incontri, altri viaggi tra Napoli e la Spagna caratterizzati da un costante e 'sincero' confrontarsi, quasi sempre al cospetto delle opere. A Burgos con María José Redondo Cantera, a Barcellona e Napoli con Joan Bosch Ballbona e Mariano Carbonell Buades; a Granada con Manuel García Luque. Sostenuti e continui, benché indiretti negli ultimi anni, sono stati i contatti con Luciano Migliaccio da San Paolo del Brasile per discutere di uno dei temi più frequentati dagli studi di scultura del primo Cinquecento: la presenza in Italia dei 'doi spagnuoli' Ordóñez e Siloe; tema di cui egli è senza dubbio un imprescindibile segmento storiografico da 'rileggere' con attenzione.
Intagliatori incisori scultori sodalizi e società nella Napoli dei viceré. Ritorno all'Annunziata Gaeta Letizia De Mieri Stefano - Congedo, 2015 - Dip. Beni Culturali
In questo libro prendono vita strade e luoghi della Napoli vicereale. Nel fitto brulicare di situazioni artistiche e artigianali, emergono, come da un fondale buio, le operose botteghe di scultori del marmo e intagliatori del legno in una coralità di rapporti societari risuonanti collaborazioni e concorrenza. L'arco cronologico scelto, 1570 circa - 1607 circa, lascia agevolmente registrare le trasformazioni di chiese e monasteri che fanno a gara nel commissionare soffitti in legno intagliato e dipinto, cornici sfavillanti di dorature, armadi di sagrestie, cori e altro. La lettura dello stile di questi manufatti artistici si accompagna e intreccia alla lettura di altre storie che hanno una solida base in fonti e documenti pressoché inediti. Come è inedita la figura del "napoletanissimo" Andrea Magliulo, autentico protagonista dell'incisione e dell'oreficeria del tempo. Parimenti centrale risulta l'osservatorio metodologico prescelto che rilancia il dibattito sulla gerarchia delle arti, circoscrivendo le diverse fasi di realizzazione di un manufatto artistico, ossia il momento ideativo e il momento operativo.