Libri di Antonella Galanti Maria
Bibliografia di Antonella Galanti Maria: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Polifonica
Un manicomio dismesso. Frammenti di vita, storie e relazioni di cura Galanti Maria Antonella Paolini Mario - Edizioni Ets, 2020 - Polifonica
Per alcuni anni, separatamente, gli autori hanno studiato una parte del vasto materiale dell'Archivio dell'ex Manicomio di Sant'Artemio di Treviso, ritenendo che fossero necessari il silenzio e la solitudine per accostarsi a documenti tanto intensi e riservando a momenti successivi il confronto su di essi. Oltre a ventottomila cartelle cliniche e a una biblioteca che ci dà ragione del contesto scientifico dei medici che vi lavoravano negli anni considerati, l'archivio contiene vari quaderni di annotazione che raccolgono elenchi meticolosi, vergati in bella calligrafia, di suppellettili, arredi, provvedimenti disciplinari o encomi riservati agli infermieri, beni personali sottratti ai pazienti al momento del ricovero: non c'era aspetto della quotidianità che non venisse sottoposto a questa sorta di metaforica radiografia. Le lettere degli internati e quelle dei loro cari, soggette a censura e spesso mai recapitate, ci raccontano, invece, storie cadute nell'oblio, ma anche l'evoluzione del modo di vivere la relazione di cura. Una cura intesa secondo il significato antico di sollecitudine per un altro in condizioni di particolare debolezza psicofisica e dunque come un processo che trasforma entrambi i soggetti della relazione stessa. Prefazione di Gerardo Favaretto.
Disturbi del neurosviluppo e reti di cura. Prospettive neuropsichiatriche e pedagogiche in dialogo Galanti Maria Antonella Sales Bruno - Edizioni Ets, 2017 - Polifonica
Il testo tratta dei principali disturbi del neurosviluppo, vale a dire le disabilità intellettive, neuromotorie e dello spettro autistico, ma anche di quell'ampia fascia di confine che rientra nella definizione attuale di BES. La rete di cura è la cornice all'interno della quale si sviluppa la riflessione degli autori sulle attuali concezioni e prassi nell'ambito del neurosviluppo e riguardo ad alcune funzioni cardine quali l'intelligenza, l'attenzione e la motricità. Sono esaminati anche aspetti non strettamente clinici o pedagogico-didattici, come gli atteggiamenti che si sono susseguiti nel tempo in relazione alla condizione autistica, che fin dalle prime descrizioni ha generato sentimenti ambivalenti di fascinazione e timore. Il confronto tra prospettive neuropsichiatriche e pedagogiche mette a fuoco la complementarietà delle due discipline, che possono arricchirsi vicendevolmente prendendo contatto con le tensioni proprie dei reciproci ambiti, in una visione di più ampio respiro capace di ricomprendere insieme terapia, cura ed educazione.