Libri di Galli
Bibliografia di Galli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Spesso Sottile
Müssü Greguar Galli Pellegrini Rosa - Giovane Holden Edizioni, 2020 - Spesso Sottile
Il vecchio tipografo armeno Greguar è tornato dalla sua passeggiata mattutina. Si siede, stanco, nella veranda di casa a Istanbul sulla poltroncina di vimini addossata alla finestra di cucina. All'interno c'è un insolito andirivieni da cui egli è stato estromesso di buon mattino e di cui avverte gli echi attraverso la finestra semiaperta. Non se ne sente coinvolto più di tanto, perché un senso di estraniazione dalla realtà lo porta a rivivere gli anni della sua infanzia e della sua gioventù. Dagli esodi a cui la sua famiglia, la sua gente e lui stesso sono stati sottoposti, al suo arrivo nella metropoli ottomana, all'impegno morale e politico, alla perseveranza della fiducia in un mondo migliore. All'interno di una Storia più grande di lui, fino alla fine, e forse fino alla rinascita.
Trovar ascoso Galli Pellegrini Rosa - Giovane Holden Edizioni, 2020 - Spesso Sottile
"Trovar ascoso" di Rosa Galli Pellegrini è una silloge che si distende sul mare della vita, sui fatti e le alterazioni dell'esistere, cercando di raccogliere ciò che ancora ondeggia di buono nella propria e nell'altrui esistenza. Con efficacia, instaura un dialogo poetico che si avvale di una metrica pervasa da sonorità e assonanze moderne. La versificazione scorre fluida e introduce il Lettore in una più ampia tradizione poetica esistenzialista che intinge il sentire negli umori di un'immediata evidenza visiva. Il dettato poetico sa ospitare sentimenti e confidenze che seguono, talvolta, la quotidiana mutevolezza della natura senza mai arretrare in vezzi poetici fuori calibro e riuscendo, invece, a evidenziare le parti sostanziali dei sentimenti umani attraverso analogie e profonde considerazioni. Rosa Galli Pellegrini sa ben marcare le relazioni con il sé poetico, aperto a un ascolto e a un dialogo vero con il mondo fatto di oggetti e scenari ai quali il suo poetare riesce a dare o togliere valore. La poetessa rivolge le sue attenzioni verso la vita e le sue fantasiose colorazioni, vive nella cosciente finitezza con uno sguardo di necessità verso l'infinito, inclinato verso un dinamismo pur nella sua staticità e con il desiderio di un'epifania di ribellione. Anela a partecipare, pur nella sua quotidianità, fatta anche di espedienti esistenziali, alla vivacità della vita; nelle sue descrizioni poetiche ne sostiene la bellezza. La silloge si dipana attraverso liriche che, mistericamente, si richiamano l'una all'altra, sia nei significati sia nella musicalità.
Dio prende e Dio dà Galli Pellegrini Rosa - Giovane Holden Edizioni, 2018 - Spesso Sottile
Gheorghi, extracomunitario bosniaco disoccupato con famiglia allargata, da vari anni in Italia, ha la sfortuna di addormentarsi in un furgoncino preso in prestito parcheggiato in un posto sbagliato al momento sbagliato. Si risveglia dolorante confuso incapace di ricordare il motivo per cui si trova schiacciato nella lamiera. Nelle lunghe ore che precedono il suo soccorso, gli scorrono nella mente i giorni del suo passato, del suo vissuto nel paese natale, della fuga verso la libertà e, infine, quelli del suo presente. Un racconto dalle atmosfere rarefatte, nostalgico, che scorre parzialmente sulla falsariga del flusso di coscienza.