Libri di Gambacorti
Bibliografia di Gambacorti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi
Prossime uscite della collana Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259992819 Fronti di carta
- 9788831200035 La cultura fotografica
Duello e onore tra otto e novecento. Una prospettiva interdisciplinare Gambacorti I. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2025 - Studi
La pratica del duello trova sorprendente diffusione nella società italiana postunitaria tra le élite militari, politiche e intellettuali; con i suoi rituali precisamente codificati, accompagnata da un acceso dibattito, resiste con esempi significativi, seppur meno frequenti, fin dentro al ventennio fascista. I saggi riuniti nel volume affrontano il fenomeno da diverse prospettive disciplinari - storia contemporanea, diritto, filosofia politica, antropologia sociale, letteratura, linguistica, teatro, cinema - per cercare di far luce sulla sua complessità e le molteplici implicazioni, che a lungo assicurano alle vertenze d'onore decise sul terreno ampia legittimazione sociale e un innegabile fascino nell'immaginario comune. Si aprono insieme necessari spazi di confronto con la contemporanea situazione europea (nello specifico, spagnola, ungherese, francese, portoghese), e, attraverso il duello, si porta l'attenzione sul valore cardine dell'onore, che permea il sistema di relazioni sociali tra Otto e Novecento.
Manzoni, Tommaseo e gli amici di Firenze. Carteggio (1825-1871) Gambacorti I. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2015 - Studi
Il volume raccoglie 96 lettere, in parte inedite, trascritte o ricollazionate sugli autografi, scambiate da Manzoni con dodici corrispondenti legati alla Firenze di Vieusseux, dell'"Antologia", e dell'Accademia della Crusca. Spicca il carteggio tra Manzoni e Tommaseo, dal loro incontro a Milano nel 1825 all'ultima lettera del 1871: testimone di un legame importante, saldo a dispetto delle rade occasioni d'incontro, fondato su un'intima consonanza etica, oltre che sui comuni interessi di studio e d'arte. La cordiale accoglienza del circolo di Vieusseux nel settembre del 1827, l'entusiasmo per le opportunità aperte nell'ambito della ricerca linguistica, si rispecchiano nella corrispondenza con Giuseppe Borghi, Gaetano Cioni, Giovan Pietro Vieusseux, Giovan Battista Niccolini, Gino Capponi, indice della ricchezza intellettuale e umana di un'esperienza che segna l'opera letteraria ma anche, a lungo, i sentimenti e i ricordi. Completano il quadro, sotto l'egida del binomio Firenze-lingua, le lettere scambiate con i segretari dell'Accademia della Crusca, di cui Manzoni è fatto socio corrispondente nel dicembre 1827.