Libri di Ilde Garda
Bibliografia di Ilde Garda: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Abraxas
Il libro delle opere divine Ildegarda Di Bingen (Santa) - Mimesis, 2025 - Abraxas
Scritto tra il 1163 e il 1174, Il libro delle opere divine è la più importante opera profetica che Ildegarda di Bingen ha messo per iscritto. La badessa, affrontando la storia dell'uomo e del mondo da un punto di vista spirituale, ontologico e storico, raccoglie in un disegno complesso, ma unitario, tutto il suo sapere e la sua esperienza. La prima parte del testo esplora le relazioni fisiche e spirituali tra il cosmo e la persona umana: è qui che prende vita la celebre immagine dell'Uomo universale a cavallo delle sfere cosmiche. La seconda parte esamina invece le ricompense per la virtù e le punizioni per il vizio, tracciando una geografia del purgatorio, delle bocche dell'inferno e della strada verso la città celeste.
Come per lucido specchio. Libro dei meriti di vita Ildegarda Di Bingen (Santa) Ghiringhelli L. (Cur.) - Mimesis, 2013 - Abraxas
Il "Liber vitae meritorum" è, con lo "Scivias" e il "Liber divinorum operum", uno dei tre testi principali di teologia mistica di Ildegarda di Bingen. Più che un'etica cristiana medievale, è una narrazione visionaria di forte intensità morale, ancora oggi di estrema attualità. Affrontando il tema del rapporto tra macrocosmo e microcosmo, il testo giunge a definire con profondità la relazione che esiste tra l'uomo e un Dio che ha voluto farsi uomo egli stesso. Dal conflitto tra vizi e virtù (i cosiddetti "meriti di vita") scaturisce l'osservazione della meravigliosa armonia tra progetto divino e libera volontà umana. Ildegarda, - che dà di sé la definizione di "creatura semplice" - riferisce la propria personale esperienza mistica che si traduce in una grandiosa visione cosmica al centro della quale sta, appunto, l'Uomo. Innanzi a lui si svolge il confronto tra vizi e virtù, tra i quali è necessaria ogni giorno una scelta: se questa sarà eticamente errata e sarà improntata al vizio, nell'aldilà purgatoriale l'anima incorrerà in una serie di punizioni. L'autrice si sofferma anche su questo aspetto, sottolineando come l'uomo debba in vita cercare di allontanarsi dal vizio ed emendarsi dei propri peccati, per accedere così, dopo la morte, alla vita "tutta di gioia" con la descrizione della quale il testo si conclude. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
Scivias. Conosci le vie del Signore Ildegarda Di Bingen (Santa) - Mimesis, 2026 - Abraxas
Scivias è l'opera principale di Ildegarda di Bingen, mistica, badessa benedettina, teologa e visionaria. Composto tra il 1141 e il 1151, il testo raccoglie ventisei visioni profetiche che l'autrice ricevette e trascrisse con l'approvazione ecclesiastica, in un'epoca in cui raramente alle donne era consentito l'accesso all'autorialità teologica. Le visioni, dense di simbolismo e accompagnate da spettacolari miniature, sono organizzate in tre parti che tracciano il percorso dell'anima, dalla creazione alla salvezza, passando attraverso la caduta, il peccato, la redenzione e la vita della Chiesa.