Libri di Gatto

Bibliografia di Gatto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Gli Alberi Saggi

Il presente di Gramsci. Letteratura e ideologia oggi libro
-5%
LIBRO   9788898722631

Il presente di Gramsci. Letteratura e ideologia oggi Desogus P. (Cur.)  Cangiano M. (Cur.)  Gatto M. (Cur.)   -  Galaad Edizioni, 2018  -  Gli Alberi. Saggi

Questa raccolta di saggi ha una semplice e diretta ambizione: dimostrare che anche in campo letterario il confronto con i testi di Antonio Gramsci non può limitarsi a una passiva pratica di richiamo bibliografico, ma deve dirigersi verso l'orizzonte della politica riscoprendo il nesso tra teoria e prassi. Nell'ambito sempre meno politico degli studi letterari, questa prospettiva ha un significato assai preciso: le traiettorie interpretative, le riflessioni sullo statuto della letteratura, il modo in cui una certa produzione viene letta e pensata, la discussione sui valori e sulle categorie - tutto ciò influenza e determina il campo culturale, produce visioni del mondo, abilita punti di vista che, inevitabilmente, si legano alle pratiche quotidiane e forniscono materia di azione politica. Il volume raccoglie i saggi di Mimmo Cangiano, Roberto Dainotto, Paolo Desogus, Gabriele Fichera, Guido Mattia Gallerani, Marco Gatto, Lorenzo Mari, Francesco Marola, Gian Luca Picconi, Antonio Tricomi. Con una postfazione di Mauro Pala.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788895227382

L'esperienza dell'arte. Un percorso estetico tra moderno e postmoderno Gatto M. (Cur.)  Viglialoro L. (Cur.)   -  Galaad Edizioni, 2011  -  Gli Alberi. Saggi

L'esperienza dell'arte. Un percorso estetico tra moderno e postmoderno - Galaad Edizioni

€ 14.00
LIBRO   9788898722310

L'impero in periferia. Note di teoria, letteratura e politica Gatto Marco   -  Galaad Edizioni, 2015  -  Gli Alberi. Saggi

Nel tempo del capitalismo generalizzato, la cultura ha cessato d'essere uno strumento di emancipazione collettiva e si è ritirata nelle stanze dell'autoreferenzialità e dell'accettazione. L'usuale distinzione tra sapere alto e cultura di massa sembra essersi dissolta. Se l'impero del capitale è penetrato nelle maglie più sottili della società, la periferia ne è uscita cambiata, stravolta. Anche la letteratura - e la possibilità del discorso critico che ne consegue - pare essersi arresa a una servile marginalità. I saggi di questo libro ragionano di questioni di politica culturale, insistendo sulla necessità di un cambio di rotta: riabilitano la teoria come occasione di orientamento e sostengono l'idea di un sapere critico e mai pacificato.

€ 16.00