Libri di Gatto
Bibliografia di Gatto: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
- 9788885281165 C'era un ragazzo
- 9788883065118 Fiorire e nidificare. Testo originale a fronte
- 9788883062902 Elegie
- 9788882522704 Tempera magra
- 9788882522681 W szymborska
- 9788882522520 Eresia dei giusti
I dì de san mai Gatto Sebastiano - Edizioni Della Meridiana, 2025 - Poesia
Che non sia né regressione patetica né sperimentazione vacua la scelta della lingua veneziana per questa raccolta Gatto lo dimostra fin dall'inizio. Nulla di velatamente memoriale, o di posa intellettuale. Bensì una poesia lucida, diretta, senza fronzoli. E la lingua del poeta di Venezia - "Seba" come lo ricorda e indica l'altra poetessa di Venezia Isabella Panfido in postfazione - adempie al compito primario di una lingua poetica. Ovvero d'esser tensione, "energia" avrebbe detto Pavel Florenskij, pari al vivente in cui si rimescola e rinasce, e anche spirituale segugio. Qui siamo dinanzi a un poeta che vivido di descrizioni e di invenzioni linguistiche si sta impegnando con il problema nel quale fisica e metafisica si incontrano, il tempo. Il problema che torce le vite e a volte le macina rendendole nuova farina per nuovo pane, è il fuoco che traversa il libro. E il poeta, lettore dialogante con Pasolini e Loi e altri, non mette in scena il tempo come ombra nostalgica o cinico reperto, ma quasi carnevale dell'Assoluto, tra un Negroni e l'Apocalisse. Non è forse un caso che proprio in un testo così meno para-sapienziale e moralisticheggiante, meno paraterapeutico di tanto verseggiare odierno, corra il brivido che segnala la presenza della vera poesia. Brivido e aperture di visioni, in una Venezia nuova che grazie a Gatto ci offre la sua vita reale, la sua sperdutezza e quel suo infinito "vorrebbe, ma non è capace di dire Grazie." Davide Rondoni.