Libri di Valentina Gebbia
Bibliografia di Valentina Gebbia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Stanze
Prossime uscite della collana Le Stanze
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832290493 In viaggio verso York
- 9788832290486 Il calcio dei sogni non muore mai
Acquasanta Gebbia Valentina - Leima Edizioni, 2019 - Le Stanze
Un nuovo giallo da risolvere per la famiglia Mangiaracina. Un omicidio tocca da vicino l'anima di Terio e s'intreccia con le riprese di un film al quale la sorella nana collabora con passione, mentre la mamma Assunta - tra un couscous e un gattò - entra in confidenza con la vicina sensitiva, con il nuovo storico quartiere in cui si sono trasferiti, l'Acquasanta, e con l'inquietante giardino sotto casa. Sullo sfondo, una Palermo dipinta in chiaroscuro con tutte le sue magnificenze e le tante contraddizioni, culla di misteri e di culti pagani legati a una arcaica dea madre, che emerge dai resti antichi della città lasciando il proprio segno sul luogo del delitto: una mano insanguinata. Tra suggestioni, misteri e delizie culinarie, non manca la capacità di denuncia dell'autrice, con la solita ironia in salsa agrodolce.
Acquasanta Gebbia Valentina - Leima Edizioni, 2013 - Le Stanze
Dopo sei anni tornano finalmente le avventure e le investigazioni della famiglia Mangiaracina, e in tanto tempo le cose cambiano anche per Terio e Fana. Dalla colorita realtà di Borgo Vecchio la famiglia si trasferisce all'Acquasanta, regalandoci un nuovo scorcio di Palermo. "Acquasanta" è infatti il nuovo titolo di questo romanzo della serie, nel quale un misterioso crimine che toccherà da vicino l'anima di Terio si intreccerà con le riprese di un film al quale Fana collabora con passione, innamorandosi profondamente di quest'arte... e non solo. Sullo sfondo una Palermo dipinta in chiaroscuro con tutte le sue contraddizioni, culla di misteri e di culti pagani legati a una arcaica dea madre. Una figura potente, quest'ultima, che emerge dai resti antichi della città lasciando il proprio segno sul luogo del delitto: una mano insanguinata, che ricorda un'altra storia cara alla memoria della Sicilia, quella della baronessa di Carini.