Libri di Gentile
Bibliografia di Gentile: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Cultura
Prossime uscite di Gentile
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223279571 Guizzo. Il pesciolino vivace. Ediz. a colori
- 9791223279564 Gedeone. Il maialino pasticcione. Ediz. a colori
- 9791223279557 Baffina. La gattina birichina. Ediz. a colori
- 9791223279540 Gracidina. La ranocchietta curiosa. Ediz. a colori
- 9788893419352 Generazione
Contemporaneo occidentale Gentile A. (Cur.) - Il Saggiatore, 2022 - La Cultura
"Contemporaneo occidentale" non e un'antologia di racconti nel senso canonico del termine. Non è un best of dei migliori autori della parte occidentale del globo. Tra gli autori e le autrici di questo libro, ce ne sono molti di fama internazionale, ma il criterio della fama non è un criterio letterario. Gli autori presenti in questo libro, ognuno con le sue caratteristiche e in vario modo, sembrano aderire a questa postura: il compito di un'esperienza artistica non e quello di simulare la realtà, o di descriverla, o di rappresentarla. Gli autori di questo libro sembrano tentare - e data la natura umana possono certamente fallire - un'altra strada: andare incontro all'ignoto. Vivere il testo come un'esperienza vivente. Procedere cioè, nella stesura di un testo, lasciandosi la possibilità di restare sorpresi. Proviamo a immaginare un essere umano che si immerga da solo nelle profondità di una grotta, nella più nera oscurità, lontano da tutti i suoi simili, senza alcun modo di misurare il tempo. Una volta tornato alla luce, saprà cosa significa sentire radicalmente la paura, cosa si prova a sentirla sempre su di sé. In quel «sempre» alberga ciò che più si avvicina a una certa idea di letteratura: che cioè la letteratura, come la vita, sia un tuffo nell'ignoto, un cammino del pellegrino, una meditazione.
Etere divino Gentile Andrea Genna Giuseppe - Il Saggiatore, 2015 - La Cultura
Etere divino nasce, e nascendo genera il mondo in cui viene al mondo. Etere divino, astro di terracotta, singolarità gravitazionale, si muove in questo mondo creato da sé medesimo - un po' Walser un po' flàneur - e il mondo si fa intorno a lui, così che si dispiega davanti al lettore un universo che nasce, si espande, va morendo; un universo a cui capita, per clinamina imprevedibili, di essere il nostro. Al centro di questo poema cosmogonico, punto omega delle sue costellazioni immaginali, sta Etere divino: incontra la morte ma la dimentica, sperimenta il sacro rigettando però il barocco, saetta furioso sopra mari salgariani e infine - protagonista della più celebre e imitata delle catabasi letterarie - rinasce al mondo pronto per l'esperienza del tragico, che dell'esistenza innocente degli inizi è il puntuale, necessario, doloroso controcanto. Etere divino è un congegno testuale che, ora aprendosi in diastole vertiginose e immaginifiche, ora contraendosi nelle sistole di una lingua densissima ma pronta ad accogliere il proprio sfacelo, porta il lettore a fare, attraverso la lettura, esperienza di sé nel tempo. E di quel tempo assoluto in cui le categorie di presente, passato, futuro, prima e dopo, smettono di avere significato che è il tempo della letteratura: vivono allora in queste pagine Esiodo e Kafka, Eschilo e Melville, poi Omero, Dante e Shakespeare, Leopardi, Carmelo Bene, tappe erratiche di un'odissea contemporanea che è anche, e prima di tutto, odissea della lingua.