Libri di Gentile
Bibliografia di Gentile: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Theoretical Philosophy
Prossime uscite di Gentile
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223279571 Guizzo. Il pesciolino vivace. Ediz. a colori
- 9791223279564 Gedeone. Il maialino pasticcione. Ediz. a colori
- 9791223279557 Baffina. La gattina birichina. Ediz. a colori
- 9791223279540 Gracidina. La ranocchietta curiosa. Ediz. a colori
Sentimento, riflessione e ragione Gentile A. (Cur.) - If Press, 2018 - Theoretical Philosophy
Contributi di Dario Antiseri, Oreste Bazzichi, Andrea Gentile e Orlando Todisco. La meraviglia indica il «senso di stupore e di inquietudine», sperimentata dall'uomo quando, soddisfatte le immediate necessità materiali, comincia ad interrogarsi sulla sua esistenza, sul senso della vita e sul suo rapporto con l'universo. Lo stupore di fronte alle cose, la capacità di lasciarsi sorprendere, di rimanere in ascolto della loro voce sono gli orizzonti che animano la riflessione filosofica. Pertanto, il filosofo sarebbe l'«amico del sapere», cioè della conoscenza nel suo significato più profondo e autentico: il filosofo si accompagna al sapere, nella ricerca continua della verità nel fluire del tempo.
Le percezioni oscure e l'appercezione trascendentale in Leibniz e Kant Gentile Andrea - If Press, 2016 - Theoretical Philosophy
Nella teoria della conoscenza di Leibniz, la percezione corrisponde alla pura sensibilità ed è apprensione oscura, incosciente dei dati, al contrario l'appercezione è la coscienza delle percezioni che ci permette di passare gradualmente dall'oscurità alla chiarezza dell'intelletto. Nel fluire del tempo della nostra esistenza, sperimentiamo una molteplicità di percezioni, a volte poco intense, da sfuggire alla piena coscienza e consapevolezza del nostro io: vi è un continuo dinamismo tra ciò che è oscuro, potenziale, inconscio e l'orizzonte di una conoscenza che progressivamente acquisirà un senso e un significato più chiaro, profondo, autentico, cosciente, consapevole. Le nostre percezioni sono accompagnate da un processo soggettivo-riflessivo-cognitivo: l'appercezione è il fondamento ultimo della coscienza e dell'io. Questo significato viene ripreso e rielaborato da Kant che definisce l'appercezione pura quell'io penso che «deve poter accompagnare tutte le nostre rappresentazioni», costituendo l'unità pura, originaria, sintetica dell'appercezione trascendentale.
Le ipotesi della ragione, la possibilità ipotetica e le ipotesi limite Gentile Andrea - If Press, 2026 - Theoretical Philosophy
Che cos'è un'ipotesi? Come è possibile formulare un'ipotesi? Perché il concetto di ipotesi assume un significato centrale in un orizzonte logico-semantico, filosofico-gnoseologico, epistemologico e scientifico? Quali sono i confini che delimitano il campo della «possibilità ipotetica»? Che cos'è un'«ipotesi limite»? Sullo sfondo di questa area di ricerca, il volume, che è strutturato in undici capitoli, analizza il significato di «ipotesi» dalla filosofia greca fino alla filosofia moderna e contemporanea. Il termine «ipotesi», che deriva dal greco Hypothesis, composto da hypo, «sotto» e thesis, «posizione», ovvero «supposizione», nella sua natura semantica implica e richiama il concetto di «congettura» che si definisce come una affermazione o un giudizio fondato sull'intuito. «Un'ipotesi - osserva Albert Einstein - è una congettura la cui verità è momentaneamente presunta. Tutte le grandi conquiste scientifiche nascono dalla conoscenza intuitiva. La mente intuitiva è un regalo sacro e la mente razionale è un servitore fedele. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il regalo imprevedibile dell'intuizione».