Libri di Lamberto Gherpelli
Bibliografia di Lamberto Gherpelli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ultra Sport
Prossime uscite della collana Ultra Sport
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892786233 Gli anni del diavolo. Storie, uomini e trionfi del Milan degli invincibili
- 9788892786165 Lamine Yamal. Il prodigio
- 9788892786158 La solitudine degli inarrivabili. Storie di chi ha toccato l'impossibile
- 9788892786059 Giù la testa, mai lo sguardo. Tutte le volte che mi sono rialzato
- 9788892785885 Il QI del calcio. Tecniche, tattiche e strategie per giocatori intelligenti
- 9788892785816 Quasi fenomeni. Cinquanta talenti che avrebbero potuto dominare il calcio (e perché non ce l'hanno fatta)
- 9788892785809 Ombre sul pallone. Maledizioni, leggende e misteri del calcio
- 9788892785632 Toro storia di una fede. 120 anni di passione granata
Campioni di confine. Gli esuli istriani, fiumani e giuliano-dalmati che hanno fatto grande lo sport italiano Gherpelli Lamberto - Ultra, 2025 - Ultra Sport
Dal 2004, il 10 febbraio è per tutti gli italiani il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Lamberto Gherpelli, con equilibrio e partecipazione, legge questa pagina di storia a lungo rimossa in modo nuovo, dando voce agli atleti coinvolti in quelle terribili vicende. Sono le vite intrecciate con il dramma di alcune delle figure più affascinanti dello sport italiano, da Nino Benvenuti, uno dei pugili italiani più importanti di sempre, allo straordinario marciatore Abdon Pamich, dalla grande Triestina di Nereo Rocco alla Fiumana di Ezio Loik e dei fratelli Varglien, alla gloriosa Pro Patria di Giuseppe Meazza, da Cesare Rubini, doppio campione nella pallanuoto e nella pallacanestro, al ciclista triestino Giordano Cottur, che corse il Giro d'Italia per la sua terra martoriata dallo scontro con gli slavi. Grazie ai loro trionfi, questi e tanti altri sportivi esuli istriani, fiumani, giuliani e dalmati sono riusciti a imprimere il proprio nome nell'immaginario della loro generazione, contribuendo così a far sì che sulla tragedia vissuta da una popolazione obbligata in modo violento ad abbandonare le proprie radici non si spegnesse la luce.