Libri di Noemi Ghetti
Bibliografia di Noemi Ghetti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Le Gerle
Prossime uscite della collana Le Gerle
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788864437965 L'invenzione del monoteismo. Genesi storica e culturale dell'idea di trascendenza
- 9788864437828 Di Vittorio il sindacalista
Gramsci nel cieco carcere degli eretici Ghetti Noemi - L'asino D'oro, 2014 - Le Gerle
Prevista dall'8 febbraio 1929 nel piano di lavoro dei "Quaderni del carcere", la "nota dantesca" sul Canto degli eretici è una chiave di accesso preziosa alla vicenda umana, intellettuale e politica di Antonio Gramsci. Caso unico attestato durante la detenzione, grazie alla complicata rete epistolare che attraverso Tatiana Schucht e Piero Sraffa arriva fino a Mosca, la lunga stesura è attentamente seguita e personalmente commentata da Togliatti. Promettente filologo ai tempi dell'università, Gramsci mette in discussione, fino a capovolgerla, l'estetizzante interpretazione di Benedetto Croce, il "papa laico" che, scindendo struttura e poesia, attività intellettuale e vita, sempre più si rivela un "leader del revisionismo". La nota è un modello nuovo di critica letteraria: affetti privati, passione politica, ricerca teorica e lotta culturale sono fusi nella scrittura in una straordinaria praxis che, mentre la solitudine carceraria si accentua, si fa sempre più universale. Se è vero, come Bobbio scrive, che "non vi può essere ortodossia che all'inizio non sia essa stessa critica" e che "l'ortodossia marxista è per ciò stesso, come tutte le ortodossie, una eresia", rileggere Gramsci, l'autore italiano più tradotto nel mondo insieme a Machiavelli, si rivela un fecondo esercizio di laicità. Nella grave crisi della sinistra, è necessario ripartire da qui per trovare la strada di un nuovo umanesimo.
Le mille e una notte di Semerano. Origini mesopotamiche della cultura europea Ghetti Noemi - L'asino D'oro, 2024 - Le Gerle
L'antichissima comune origine di Oriente e Occidente nell'originale e poco nota ricerca di Giovanni Semerano, filologo e linguista italiano scomparso nel 2005, è il filo conduttore di questo volume che delinea sotto una luce inedita l'immagine dello studioso, al di là di inveterati pregiudizi e di barriere ideologiche e politiche. Storica del mondo antico, Ghetti guarda all'affresco di quelle civiltà che dal III millennio a.C. fiorirono nel Vicino Oriente - Sumeri, Assiri, Babilonesi, Ittiti, Ebrei, Fenici - e che come i Cretesi, i Cartaginesi, gli Etruschi si espansero nel Mediterraneo, seguendo la lente di Semerano, autore di volumi e saggi sulle origini della cultura europea e di dizionari etimologici delle lingue indoeuropee. Nella ricerca del linguista, fondata su testimonianze dei classici greci e latini, su intuizioni di autori quali Leopardi e il giovane Nietzsche e sul metodo innovativo della linguistica storica, l'autrice indica una chiave per sciogliere interrogativi culturali, filosofici e archeologici sull'eredità dei popoli che tra il Tigri e l'Eufrate inventarono la civiltà urbana e la scrittura, e che con il poema di Gilgames trasmisero la più antica epopea dell'umanità. E ripercorre la storia di un'antica frattura e di un'egemonia culturale che nel secolo scorso ha portato a esiti tragici, e che Semerano con i suoi illuminanti studi ha osato porre in discussione.