Libri di Marcello Ghilardi
Bibliografia di Marcello Ghilardi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222328232 Il sogno di Marx
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Le lezioni invisibili. Per un pensiero critico dell'insegnamento universitario Ghilardi Marcello - Mimesis, 2025 - Eterotopie
Questo breve saggio richiama esplicitamente il titolo di uno dei più noti romanzi di Italo Calvino, che annotava: "Penso di aver scritto qualcosa come un ultimo poema d'amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città. Forse stiamo avvicinandoci a un momento di crisi della vita urbana, e Le città invisibili sono un sogno che nasce dalle città invivibili". Qui si propone una sorta di dichiarazione d'amore per l'insegnamento, per la scuola e per l'università, in un'epoca in cui alcuni modelli funzionali sembrano trasformarle in modo radicale, rendendole spesso invivibili per chi vi cerca ancora degli spazi non toccati dal lessico e dai criteri della performance, della creditizzazione, della professionalizzazione o del fund raising. Alla ricerca di un equilibrio fra una didattica "innovativa", capace di sfruttare le potenzialità della tecnologia, e forme di educazione al sapere e alla soggettività che mantengono un rapporto con la tradizione, va ancora posto al centro del pensiero il rapporto che si può dare tra le forme del "sapere" e le dinamiche contemporanee della soggettività, nella consapevolezza che tanto i saperi quanto i soggetti non sono mai entità statiche, fisse, immutabili, ma processi in continua metamorfosi, sempre de-coincidenti rispetto a se stessi.