Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Dip Storia Univ Sassari
Impronte divine. Il corpo femminile tra maternità e santità Giacalone Fiorella - Carocci, 2012 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Il testo affronta il complesso rapporto tra il divino e il femminile all'interno della religione cattolica, a partire dalla figura di Maria di Nazareth. La lettura antropologica della figura di Maria qui proposta ripercorre il suo percorso umano e corporeo attraverso i vangeli sinottici ed apocrifi, cogliendone contraddizioni e nuove letture al femminile, per approdare ad alcune forme devozionali popolari. Nella seconda parte del volume si affronta il tema della santità femminile, nelle sue diverse espressioni di vergini o di madri, in quanto "spose di Cristo", come donne che hanno dovuto percorrere un modello cristiano complementare a quello maschile ma mai autonomo. Persino nella concezione del corpo la donna era considerata il lato oscuro e concavo del maschio, e allontanata dal rapporto con il sacro, a causa dell'impurità mestruale. La relazione che diverse sante medioevali hanno con il Crocifisso e con il sangue di Gesù (ferite, stigmate, lustrazioni) indica il bisogno di purificare il corpo femminile, di cancellare le tracce del mestruo attraverso l'anoressia per annullare la femminilità. Rimane aperta la questione della condivisione della divinità, affrontata da una teologia al femminile che rivendica il diritto all'ermeneutica e al superamento di una visione androcentrica della Bibbia e del cristianesimo.
Mare Sardum. Merci, mercati e scambi marittimi della Sardegna antica Mastino Attilio Spanu Pier Giorgio Zucca Raimondo - Carocci, 2005 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Il mare Sardum, il mare che porta in Sardegna, è analizzato in questo volume attraverso lo studio delle fonti letterarie, epigrafiche ed archeologiche. L'isola di Sardegna ci appare aperta alle rotte ed alle correnti culturali dell'Oriente e dell'Occidente a partire dalla navigazione micenea del XIV sec. a.C. Le fonti mitografiche illuminano questo moto pendolare in cui è inserita la grande isola mediterranea. Nel volume sono studiate le tipologie dei porti isolani, in cui sembra rilevante la localizzazione alla foce dei fiumi e sulle sponde di insenature, destinate a mutarsi in lagune. La documentazione archeologica ed iconografica delle naves sardae è esaminata nella sua interezza, con riferimento particolare alle navi di Sulci e di Olbia.
L'agorà di Eraclea Lucana Pianu Giampiero - Carocci, 2002 - Dip. Storia-Univ. Sassari
Eraclea di Lucania fu capitale, col nome di Herakleia, della lega delle colonie greche contro l'avanzata delle popolazioni italiche (Lega italiota) in Magna Grecia. Fondata da tarantini e thurini nel 433/32 a.C., ebbe come porto il vicino sito di Siris. La ricerca archeologica svolta sul campo dall'autore e dalla sua equipe ha portato, a dispetto dell'oscurità della fonte letteraria rappresentata da Strabone, a mettere spesso in discussione l'attendibilità del racconto straboniano. Otto anni di scavi, condotti dal 1986 al 1993 sotto la direzione di Giampiero Pianu in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Basilicata, hanno consentito di scoprire una vasta area che deve essere identificata con l'agorà della città - il centro politico, economico e culturale della polis. Attraverso la copiosa e interessante documentazione di scavo, riprodotta in gran parte nel volume, si vive uno spaccato della vita di una città magnogreca del IV secolo a.C., soprattutto attraverso le sue ideologie ed i suoi riti, testimoniati da sacrifici, offerte, pasti rituali e dediche. Un ricco corredo fotografico e illustrativo completa i risultati di una ricerca che in futuro potrà portare a nuove e sorprendenti scoperte.