Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuove Scritture
Diospolis. Una storia del VI sec. a. C. Giuliani Giancarlo - Tabula Fati, 2013 - Nuove Scritture
Un romanzo storico? Un romanzo d'avventure? Una biografia inventata? Un "giallo" ambientato nel Mediterraneo del VI secolo a.C.? Diospolis è tutto questo insieme. La sfida dell'autore è proprio innestare diversi generi letterari nel contesto generale di "infanzia e formazione di colui che sarebbe diventato Pitagora" - un contesto d'invenzione ma documentatissimo e solidamente basato su dati storici. Ma l'aspetto più interessante di questo romanzo è forse la maniera quotidiana, e nello stesso tempo non banalizzante, con cui la fabula viene narrata. Come chi scriva di storie a lui contemporanee, Giancarlo Giuliani, col suo stile essenziale ed elegante, rappresenta quest'epoca lontana quasi dall'interno, senza scarto stilistico alcuno nella narrazione di eventi multiformi e a volte imprevedibili: perviene così a un Bildungsroman che serba per il lettore la leggerezza e la piacevolezza di un "alto" romanzo picaresco.
Senza fine Giri Gigi - Tabula Fati, 2014 - Nuove Scritture
Un amore tra adolescenti, di quelli totalizzanti, che non ammettono se o ma, è il preludio a una serie di circostanze che scardinano le aspettative dei protagonisti, costretti a una separazione dolorosissima. Ne derivano avvenimenti drammatici, che coinvolgono e condizionano il destino di varie persone. Il racconto è un lungo flashback del protagonista, che torna dopo tanti anni al paese natio, dove ha lasciato persone e cose che ha comunque portato con sé, profondamente incise nella mente e nel cuore. Un velo di tenera malinconia avvolge il ricordo dell'adolescenza, un sottile senso di smarrimento accompagna la consapevolezza dell'irrimediabilità e della irreversibilità degli avvenimenti. Fino all'epilogo, che lascia il lettore in parte sorpreso.
Nemesis. Una storia del tempo antico Giuliani Giancarlo - Tabula Fati, 2016 - Nuove Scritture
"Il corpo di Nysos giaceva lì". Così, con la vista del cadavere straziato del suo discepolo più promettente, si aprono le prime crepe nelle sicurezze e nel tranquillo mondo di Alessandro, Esegeta per eccellenza delle opere di Aristotele e professore di filosofia peripatetica prima nella cittadina periferica di Afrodisia e più tardi ad Atene. Ma si apre, contemporaneamente, anche l'indagine del filosofo, deciso a svelare l'identità dell'assassino e a mettere al sicuro dei misteriosi papiri che, a loro volta, sembrano all'origine della catena di delitti susseguitisi in città. Sullo sfondo, la riflessione sui temi della condizione e dell'agire umani, la domanda se siamo liberi o determinati e, soprattutto, che cosa significhi essere liberi. Alessandro riuscirà a risolvere il caso e, nello stesso tempo, a darsi una risposta che riparte peraltro dai personaggi all'apparenza più deboli della vicenda e che, invece, finiranno per rivelarsi i più forti, i più affascinanti e carismatici, in un rovesciamento non casuale. Al susseguirsi incalzante degli eventi corrispondono dunque uno scavo psicologico e un'analisi filosofica non meno appassionanti.