Libri di Gi
Bibliografia di Gi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Nuovi Autori
Più altare meno trono. «Auri satanica fames». Unti per aprire sfolgoranti tabernacoli. Non per serrare sofisticate casseforti Giallauria Raffaele - La Bancarella (Piombino), 2011 - Nuovi Autori
"L'economia, come qualche buon letterato inascoltato aveva profetizzato, ha preso il sopravvento su ogni altro aspetto della vita civile, una economia, tra l'altro, traballante, che condiziona direttamente la politica, e non viceversa, come ingenuamente un tempo si riteneva. Tutto ruota così intorno a questo moloch, rinnovando la condanna biblica di Sodoma e Gomorra, non a caso, quest'ultimo titolo di un libro napoletano e nazionale di grande successo. Risulta estremamente impervio ed improbabile arginare l'alluvione di questi due poteri, che ne investono altri, primo fra tutti, secondo l'autore, quello religioso, che, dopo il pontificato di uomini santi, continua a vivere difficili momenti, soprattutto per la scissione di personaggi, che si sono imposti come capi di movimenti misticheggianti, che confermano un'altra felice intuizione di scrittori non solo novecenteschi, secondo i quali il mito è spesso più forte di ogni ragione e può essere causa di guerre e cataclismi morali senza fine. Raffaele Gialluria ancora una volta colpisce nel segno. Una forte denuncia contro l'ipocrisia del potere e un appello a tutti gli uomini di buona volontà." (F. D'episcopo)
Fuoco e cenere Giallauria Raffaele - La Bancarella (Piombino), 2008 - Nuovi Autori
Il romanzo si avvicenda intorno alla condizione difficile, ma certamente non trash, di alcune storie vissute da persone, come ospitassero dentro di sé due anime contrastanti, esigenti ed ambivalenti, non facilmente appagabili e socialmente appena tollerate quanto strumentalizzate inqualificabilmente dalla politicanza, irrazionalmente rassicurante emanazioni di nuove leggi. Gli omosessuali sono una categoria umana e costituiscono una fetta di quel popolo adusato elettoralmente e, va detto, da molti sessualmente frequentato, sia pure di transizione, contravvenendo ai canoni di facciata. La loro condizione sociale va ripensata in quanto fatto privato e in alcun modo deve essere istituzionalizzata. Il Pensiero sociale, la stessa Teologia morale e la Catechesi dovranno coscientizzare ma anche pacificare i portatori di un dramma, destinati in ogni modo ad un Inferno ancora più disperato dopo la morte fisica a causa di una condotta tutt'oggi ritenuta oscena e scomunicata. Non sta allo scrittore ma al filosofo e al teologo decidere sull'Amore sconfinato di Dio e di quello perfettibile dell'uomo e di tutte le creature.
Ogni uomo è mio fratello. Volti, storie di Korogocho Gianviti Raoul - La Bancarella (Piombino), 2011 - Nuovi Autori
Raoul Gianviti, "the Pilot", nacque ad Ancona il 17 marzo 1932 ed è volato in cielo per sempre dalla sua casa di Grosseto il 2 agosto 2000. Oggi avrebbe avuto poco meno di ottanta anni ed ancora un cuore di bambino. Fu, fin da giovanissimo, pilota di aerei, prima militare e poi civile, prestando, in ultimo, servizio nella nostra compagnia di bandiera. Ha avuto tante case in tanti luoghi della Terra, ma solo la baracca di Korogocho è stata la sua vera casa. L'incontro con i poveri e gli ultimi cambiò in maniera irreversibile la sua vita e anche quando tornava nel tepore del suo studio e nelle comodità della sua casa, il suo pensiero, il suo cuore ed il suo tempo erano tutti per i suoi amici della baraccopoli. Raoul non era uno scrittore, fu condotto a scrivere dal desiderio di far "parlare" i volti dei poveri e di comunicare la grande esperienza di amore, di sofferenza, di gioia e di amicizia che viveva ogni volta che scendeva laggiù... nel cuore della sofferenza umana. Per questo ha trascorso gli ultimi momenti della sua vita scrivendo forse con uno stile non perfetto, ma con una grande capacità di comunicare i suoi sentimenti e di risvegliare i nostri. Prefazione di Alex Zanotelli.