Libri di Gianoli
Bibliografia di Gianoli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Battitore Libero
Fortuny Gianoli Caregnato Paola - Giovane Holden Edizioni, 2022 - Battitore Libero
Mariano Fortuny y Madrazo, figlio d'arte, artista poliedrico ed eclettico, nato a Granada nel 1872, visse tra Parigi, Roma e Venezia, dove giunse diciottenne e vi rimase fino alla morte, avvenuta nel 1949. La città lagunare ebbe un ruolo fondamentale sia per il suo carattere cosmopolita sia per la sua natura di luogo d'incontro tra cultura occidentale e orientale. Non a caso Marcel Proust lo soprannominò il Mago di Venezia. Si dedicò alla pittura, all'incisione, alla scenografia, alla scenotecnica e illuminotecnica, alle arti applicate. Con la moglie, Henriette Negrin, concepì inoltre creazioni di moda: recuperando l'abbigliamento greco, le stampe di Morris e motivi decorativi catalani, Fortuny creò uno stile caratterizzato da lunghe tuniche, Delphos, realizzate in seta plissettata che lo rese famoso in tutto il mondo. Il romanzo, sebbene fedele agli avvenimenti che caratterizzarono la vita di Fortuny, se ne discosta per esplorare i pensieri, le sensazioni dell'artista e del suo entourage. Non solo la magnifica Venezia del Primo Novecento prende così vita tra le pagine, ma anche Henriette, una moglie devota consapevole del talento del marito e del suo attaccamento all'indomita madre, Cecilia, flamenquera e amante dei gatti, le giovani sarte che cucirono gli abiti indossati da Eleonora Duse. Un romanzo insolito, affascinante, una sorta di flusso di coscienza polifonico.
Il geranio rosso Gianoli Caregnato Paola - Giovane Holden Edizioni, 2016 - Battitore Libero
Nell'immaginario collettivo Maria Antonietta, regina di Francia condannata alla ghigliottina nel 1793, è una donna frivola, egoista e superficiale; accusata di aver sperperato il denaro del proprio paese, già fortemente in crisi economica: capro espiatorio per il popolo in rivolta; le vennero attribuite frasi celebri, falsi storici oggi riconosciuti. Ultima figlia di Maria Teresa d'Austria, fu promessa come sposa al nipote di Luigi XIV all'età di quattordici anni quando era ancora una bambina. La futura Delfina di Francia era immatura e ingenua quando arrivò a Versailles, incapace di affrontare un ambiente altezzoso e sofisticato come quello della corte Francia. Dovette fare i conti con usanze e consuetudini che talvolta la intimidivano, altre volte le lasciavano un gelido vuoto nell'anima. Paola Gianoli Caregnato scompagina l'immagine ufficiale di questa sfortunata regina e ricompone un dipinto più realistico che guarda oltre la semplice figura mondana e modaiola di Maria Antonietta; narra della crescita introspettiva della regina e la immagina scampata alla furia della ghigliottina grazie al complotto di pochi fedelissimi. Ecco dunque che Maria Antonietta il quattordici aprile del 1801 è ancora viva e si trova in Belgio.