Libri di Andrea Giardina
Bibliografia di Andrea Giardina: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Robinson Letture
La Terribile storia di Nerone Giardina Andrea - Laterza, 2010 - I Robinson. Letture
Alla condanna degli storici pagani si aggiunse quella dei cristiani, e tutti si ritrovarono concordi nel ritrarre Nerone come uno dei personaggi più detestabili della storia universale. Così Nerone apparve un mostro e non quello che realmente era stato: un sovrano certo crudele e segnato da una vena di follia, ma anche geniale, che aveva interpretato in modo nuovo il mestiere terribilmente difficile dell'imperatore romano". Salito al trono a diciassette anni, dopo una infanzia pilotata dalla madre Agrippina, con cui ebbe un rapporto morboso e che poi ucciderà, Nerone è il protagonista di un racconto che si fa leggere tutto d'un fiato. Dai veleni di corte, le amanti e l'incendio di Roma ai grandi progetti per la città stessa e a quelli nell'istmo di Corinto, fino alla decisione di togliersi la vita da solo. Un imperatore fragile e autoritario al tempo stesso, la cui vita divenne spunto per leggende e storie inventate, più di quanto lui stesso potesse immaginare. La scrittura semplice e spiritosa, gli aneddoti, le immagini rendono questo libro adatto a qualsiasi età, i più giovani compresi. Età di lettura: da 11 anni.
Il mito di Roma. Da Carlo Magno a Mussolini Giardina Andrea Vauchez André - Laterza, 2008 - I Robinson. Letture
Dal Medioevo a oggi, Roma ha offerto all'Europa un bagaglio di modelli e di riferimenti che hanno trasformato la sua storia in un mito dai significati spesso antitetici fra loro. Impero e repubblica, autorità e libertà, sono i due poli principali attraverso cui si snoda la vicenda di un mito che non ha vissuto soltanto negli scaffali degli studiosi e tra le rime dei poeti, ma ha circolato nelle vene pulsanti della storia vissuta. Andrea Giardina e André Vauchez raccontano la presenza del mito di Roma all'origine delle idee politiche che ancora animano l'attualità e che affondano le loro radici in un passato lontano, accompagnando come un contrappunto la riflessione sulle istituzioni civili dell'Europa moderna. La concezione universalistica dell'impero medievale e del papato, la difesa delle libertà cittadine e dei valori dell'autogoverno, l'immagine trionfante della Rivoluzione francese e la vocazione scenografica del fascismo sono le principali tributarie del mito di Roma, così come lo sono stati tutti quei movimenti che, dalla Riforma protestante ai nazionalismi ottocenteschi e al nazismo, si sono riconosciuti in un'identità "antiromana". Fra riabilitazioni e cadute, fra entusiastiche adesioni e drastici rifiuti, il mito di Roma continua dunque a vivere di un destino alterno, nelle cui pieghe corre la strada maestra della nostra storia.