Libri di Gigli

Bibliografia di Gigli: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Arte

Prossime uscite della collana Arte

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
  • 9791282098106 Guidi-Tancredi. Un nodo invisibile
  • 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
  • 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
  • 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
  • 9791259583086 La Reggia di Versailles
  • 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
  • 9791259561282 In coscienza
  • 9791255612728 Ceramiche. Walt Disney. Zaccagnini 1938-1958
  • 9788899401313 Roma futurista. Dalla moltiplicazione alla serialità
LIBRO   9788898505753

Il mondo incantato. Immagini e poesie. Ediz. illustrata Gigli Daniele   -  Italic, 2014  -  Arte

Una raccolta di poesie e fotografie per entrare nel "mondo incantato" di Daniele Gigli.

€ 18.00
LIBRO   9788869951121

Tesori di alabastro in Volterra e nel mondo Giglioli S. (Cur.)   -  Pacini Editore, 2016  -  Arte

Il libro, attraverso uno spettacolare apparato iconografico, documenta le opere di alabastro, per lo più inedite fotograficamente, custodite in gallerie, botteghe artigianali, collezioni private, a Volterra e nel mondo. L'opera è anche doverosamente corredata da alcuni capolavori già pubblicati che hanno fatto la storia della cultura dell'alabastro della cittadina toscana. La maggior parte di questo lavoro di ricerca è stata sviluppata da lastre fotografiche risalenti alla fine dell'Ottocento-primo Novecento: esse documentano una produzione assorbita in gran parte dal mercato estero del periodo e fatta conoscere nel mondo dai famosi "viaggiatori dell'alabastro". Dai preziosi e raffinati cammei in alabastro di Albino Funaioli alla magnifica Torre di Pisa, è trascorso oltre un secolo e mezzo di storia in cui l'alabastro è stato il protagonista assoluto di quel fenomeno di unicità lavorativa che ha caratterizzato la vita e la storia di Volterra. Questo fenomeno può essere giustamente definito come un piccolo "Rinascimento Volterrano" dove pittura, scultura, e musica hanno trovato terreno fecondo per il loro sviluppo artistico.

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Il chiostro di Santa Maria sopra Minerva espressione della dottrina e della devozione dell'Ordine domenicano nell'architettura e nella decorazione libro
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LIBRO   9788849253474

Il chiostro di Santa Maria sopra Minerva espressione della dottrina e della devozione dell'Ordine domenicano nell'architettura e nella decorazione Gigli Laura  Setti Marco   -  Gangemi Editore, 2025  -  Arte

Il chiostro del Rosario, adiacente al lato Nord della Basilica di Santa Maria sopra Minerva, fu realizzato negli anni 1559-1566, per volere di Vincenzo Giustiniani, Maestro generale dell'Ordine, dall'architetto Guidetto Guidetti, al quale subentrò poi Cipriano da Prata. A pianta quadrangolare, a due ordini di arcate su pilastri (doppi negli angoli), coperti al piano terreno da volte a crociera, il chiostro, orientato secondo le direzioni N-S e E-O, con ingresso dalla piazza della Minerva, si struttura su 5 assi vuoti sui 4 lati, fiancheggiati da 24 pilastri sui quali si innestano le 7 campate per ciascun singolo lato (prima e ultima di snodo) riproponenti, i primi, il ritmo delle ore del giorno, le seconde quello settimanale. Sono stati mantenuti inoltre due monumenti funebri quattrocenteschi, rimessi in valore come preziose reliquie nel nuovo contesto. Il tema principale della decorazione è costituito dai Misteri del Rosario, devozione legata all'Ordine dei frati predicatori che la promosse fin dal XIII secolo, cui dettero rinnovato impulso, dopo il concilio di Trento, Pio V e lo stesso Vincenzo Giustiniani. Il secondo è costituito dalla raffigurazione di 32 sante, santi, beate e beati dell'Ordine, richiamato nello stemma delle volte delle campate, insieme a quelli del Giustiniani e del vescovo Andrea Fernandéz de Córdoba y Cavajal, primo committente della decorazione, al quale subentrò il card. Francesco Tarugi e poi il Generale Nicolò Ridolfi. Quest'ultimo affidò il coordinamento dell'impresa a Giovanni Luigi Valesio e alla cerchia dei suoi collaboratori. Il terzo tema sul fronte ovest illustra cinque scene legate alla vita spirituale di S. Tommaso d'Aquino. Si tratta di un programma che manifesta in architettura e in pittura il rinnovato trionfo delle finalità dell'Ordine, vale a dire la salvezza delle anime mediante la predicazione e l'insegnamento, in continuità con i grandi eventi del XVI secolo: la riforma protestante e il Concilio di Trento, nella cui ultima sessione del 3 dicembre 1565 era stato emanato il decreto sull'arte sacra. Il decreto, a fronte della negazione da parte dei luterani del valore delle immagini sacre, ne ribadiva il loro impiego in funzione del culto e con esso quello verso Maria. Di qui, anche, il fiorire della preghiera del Rosario della Vergine, soggetto di infinite pale d'altare e alla Minerva, ove viene associata alla vittoria di Lepanto, di un intero ciclo pittorico. Non solo: a fronte dei protestanti che deploravano il culto dei santi e negavano il valore delle opere ai fini della salvezza, nei sottarchi del chiostro, furono dipinti 32 beati e santi, resi riconoscibili tramite il loro nome e gli attributi che danno risalto alla loro azione su questa terra o alla modalità cruente del loro martirio, e persino le visioni, fenomeni, questi, rifiutati dalle chiese d'oltralpe e qui riproposti a sottolineare l'interconnessione di tutti i temi rappresentati.

€ 15.00 € 14.25