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Bibliografia di Giglio: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Mnemosine

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  • 9788884214393 Memorie di un pazzo
'Ndrangheta tra politica, fede e ruolo delle donne libro
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LIBRO   9788894998818

'Ndrangheta tra politica, fede e ruolo delle donne Gigliotti Saveria Maria   -  Grafichéditore, 2022  -  Mnemosine

"La 'ndrangheta - nonostante negli ultimi anni sia aumentato il numero di libri, inchieste giornalistiche, interviste, articoli, trasmissioni televisive - continua a rimanere la grande sconosciuta. Le ragioni sono tante. ...E quando si parlò di 'ndrangheta, la rappresentazione data fu di una criminalità violenta, selvaggia, crudele, ancestrale, tribale, nata non a caso in una regione arretrata e povera. L'epopea dei sequestri di persona, con i sequestrati che vennero rinchiusi e imprigionati per lunghi mesi ed anche anni, prima di essere liberati in Aspromonte confermarono la natura rupestre di un'organizzazione fatta di uomini rintanati nelle aspre e splendide montagne in fondo allo stivale... Le pagine del libro fanno il punto sulle acquisizioni giudiziarie, le relazioni della DNA e della DIA, sulle recenti inchieste della magistratura di Reggio Calabria e di Catanzaro, squadernano sotto i nostri occhi le analisi delle fonti investigative, a cominciare dalla Dia..." (Dalla Prefazione di Enzo Ciconte)

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788832033069

Missione speciale in estremo oriente 1918-1920. Dai diari dei protagonisti Gigliotti Andrea   -  Arnaud Projects And Experiences, 2022  -  Mnemosine

La "segretissima" missione militare italiana in Estremo Oriente tra l'estate del 1918 e la primavera del 1920. Ricostruita dal diario del sergente Felice Bottai di Lucolena, e con molte immagini di cui 190 provenienti dal suo album. L'autore integra la storia con memorie tratte dai diari di altri soldati che parteciparono alla missione del CSIEO. Le potenze occidentali decisero di intervenire militarmente per il timore che il Bolscevismo potesse diffondersi in altri paesi d'Europa. L'Italia inviò poche migliaia di uomini tra i quali gli ex prigionieri di guerra austro-ungarici di etnia italiana con compiti di polizia e sorveglianza della Transiberiana, unica arteria per Vladivostok. All'inizio del 1920 il governo Nitti ordinò il ritiro delle truppe ancora in Russia. Al rientro in patria dei giovanissimi soldati, patrioti orgogliosi, non c'era nessuna istituzione ad accoglierli. I tempi erano cambiati e la missione doveva essere obliata. La crociata "anticomunista" del 1918 - come scrisse Indro Montanelli - era solo un'etichetta che celava le mire territoriali delle potenze: e anche per questo fallì in pieno. Postfazione del Prof. Francesco Mineccia.

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