Libri di Girardi
Bibliografia di Girardi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Letterature
La croce e il turbante. L'Oriente islamico nella novella italiana Girardi R. (Cur.) - Progedit, 2011 - Letterature
Venti racconti dei secoli XIII-XVI scelti e commentati. Fra certezze in declino e nascenti speranze dell'Occidente, è toccato alla novella spingere lo sguardo verso quel nuovo orizzonte di mistero e meraviglia che rappresenta l'Oriente islamico, interpretando così, fra dramma, comicità e parodia, le incongruenze di fondo e le ambizioni del mondo cristiano nel confronto con altri ordini di valori e altre fedi.
Rinascite. L'età nuova dell'identità italiana nell'Europa moderna Girardi Raffaele - Progedit, 2022 - Letterature
I saggi sparsi qui riuniti chiamano in causa protagonisti e risultati alti di un Rinascimento visto da fuori, con l'occhio rivolto ai tratti genetici di un'identità italiana che nei tre fondativi secoli XIV-XVI imprime i suoi caratteri originali nella vita culturale d'Europa. Vi affiorano esemplari visioni del mondo che compongono un aureo canone della creatività italiana: Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Aretino e Nenna. Un'aurorale 'modernità' europea che confligge radicalmente con il passato: in Petrarca ha già i segni dell'autonomia intellettuale e del cosmopolitismo; in Boccaccio s'impone con un'opera-mondo (Decameron) capace di sublimare in un inedito racconto dell'avventura umana lo straordinario epos della civiltà 'mercantile'. Rinascite, inoltre, destinate con Ariosto a decostruire per anacronismi la favola del cavaliere antico, consegnandola alla nuova 'ventura' anamorfica e onirica dell'Eros e della pazzia. Ma anche rinascite di un'idea più coraggiosa e carica di rischio dell'avventura intellettuale, come dimostra l'innovativo percorso scrittorio di Pietro Aretino, lungo il quale si vanno delineando la natura e il destino del moderno uomo di lettere.
Raccontare l'altro. L'Oriente islamico nella novella italiana da Boccaccio a Bandello Girardi Raffaele - Liguori, 2012 - Letterature
In un Mediterraneo-crocevia, metafora di un dilemma complesso, una sindrome della frontiera, del confine oscuro, si misura con il bisogno del varco, con la spinta storicamente ineluttabile allo sconfinamento, all'apertura coraggiosa verso una "meraviglia" ignota. Alla tradizione novellistica - dal Novellino a Bandello, passando per il laico ecumenismo di Boccaccio e dei suoi epigoni - è toccato tener vivo, in antagonismo con la tradizione esemplare, il senso multiforme di un tale confronto-dilemma, facendone una dialettica di civiltà. I vari modi di costruire l'immagine dell'Altro sono infatti figure perturbanti di uno specchio che rimanda in Occidente incertezze morali e dubbi conoscitivi tutti interni alla coscienza cristiana.