Libri di Rai Giuseppe
Bibliografia di Rai Giuseppe: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Carte D Artisti
Prossime uscite della collana Carte D Artisti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723470 Lettere a Tullio d'Albisola (1936-1964)
- 9791254723463 Diari
- 9791254723456 Il Calendario dei mesi e le miniature delle «Très Riches Heures» del duca di Berry
- 9791254723449 Ingegnere del tempo perduto. Conversazione con Pierre Cabanne
- 9791254723432 Singolari bellezze. Lettere e taccuini (1903-1938)
- 9791254723425 Firenze. Città dei musei
- 9791254723357 Le mie memorie
- 9791254723340 Scritti su Fluxus
- 9791254723333 La vita e l'opera di Albrecht Dürer
- 9791254723210 Memorie. Lettere. Pensieri
Anni con Giorgio Morandi Raimondi Giuseppe Milani F. (Cur.) - Abscondita, 2024 - Carte D'artisti
«Ogni opera di Morandi (pittura, incisione, acquerello) rappresenta, non solo per una ragione di complessità compositiva, un suo bisogno, la propensione del tutto umana, e direi passionale, di far vivere e coesistere, dentro lo spazio, quasi la stanza illusoria, che sono stati concepiti dalla mente, gli oggetti e le persone, i quali, in quel momento del suo sentimento, devono per forza di cose stare insieme, andare d'accordo, e rappresentare, ognuno nel proprio modo, nella propria funzione figurativa, una azione senza parole, ma di un effetto scenico che egli ha studiato, meditato, deciso di far vedere. Primo spettatore e giudice della straordinaria azione, che si svolge al di fuori degli interessi immediati del mondo, è l'autore medesimo. E forse l'azione, prima di essere vestita nelle forme (disegno e colore, come elementi intercambiabili) definitive del quadro, doveva aver preso corpo, momento per momento, atto per atto, dentro la immaginazione rappresentativa del pittore. Giorni e ore di un'intimità quasi di confessione e di dibattito misteriosi. Il modello, ogni modello vive della propria personalità. Bisogna conoscere a fondo, avere pratica e confidenza con il suo carattere particolare. Una bottiglia non è un vaso, una fruttiera non è una caffettiera. È la forma, il colore, che la natura o il caso prima dell'uomo, hanno dato a ciascuno di essi».