Libri di Remuzzi Giuseppe

Bibliografia di Remuzzi Giuseppe: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Orizzonti

Il Professor GIUSEPPE REMUZZI è il Direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS. Unico italiano nel Comitato di redazione delle riviste The Lancet e New England Journal of Medicine, è membro del Gruppo 2003 degli scienziati italiani più citati al mondo nell’ambito della letteratura scientifica. È stato presidente della International Society of Nephrology (ISN) e ha ideato il progetto «0 by 25»: zero morti per insufficienza renale acuta non curata entro il 2025 nei Paesi poveri. È autore di molteplici pubblicazioni su riviste internazionali, ha pubblicato una ventina di libri ed è editorialista del Corriere della Sera.
 

Prossime uscite della collana Orizzonti

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791280874085 Il passero di Milano e altre prose brevi
  • 9791224111160 Tra un fiore colto e l'altro donato. Poesie d'amore 2026. Peonia
  • 9788833673998 La shoah vista dai musulmani
  • 9788833671192 Ingannare la storia
  • 9788826610603 Il Regno di Dio è dei poveri
  • 9788809803497 Fiamma dell'amore
In punta di piedi libro
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LIBRO   9788804782063

In punta di piedi Remuzzi Giuseppe   -  Mondadori, 2025  -  Orizzonti

«Le persone che stanno per morire devono poter scegliere» ricordava l'arcivescovo Desmond Tutu quando sentì avvicinarsi il momento di lasciare questa terra. «Anch'io in passato, come tanti vescovi, mi ero opposto alla possibilità che qualcuno fosse aiutato a morire. Poi ho cambiato idea.» La vita, come si sente dire spesso, è sacra; ma anche la morte è parte della vita, e riconoscerlo è il primo passo per restituirle dignità. Da qui prende avvio la riflessione di Giuseppe Remuzzi su un confine che riguarda tutti, ma che continuiamo a considerare estraneo. Viene dunque da domandarsi: perché, se possiamo disporre della nostra esistenza in tutto e per tutto, non dovremmo poter disporre anche della nostra morte? Perché si possono rifiutare le terapie per le malattie curabili, ma non la respirazione forzata, l'idratazione, l'alimentazione e tutte quelle pratiche che trasformano i momenti più intimi della vita in un tormento? «Di medico non c'è più nulla» ha scritto Gustavo Zagrebelsky a proposito delle leggi che cercano di normare ciò che appartiene invece all'intimità delle persone. La legge, d'altronde, è il luogo meno adatto per depositare le nostre ultime volontà: gli ultimi momenti della vita devono restare tra il paziente, il suo medico e chi gli è caro. Anche il grande cardiochirurgo Michael DeBakey, operato a novantasette anni, diceva che «medici bravi, che conoscono i loro ammalati, devono poter decidere senza bisogno di comitati». È in quella relazione di fiducia, nella conoscenza reciproca, che la medicina ritrova la sua verità più profonda. In queste pagine lucide e piene di compassione, Remuzzi parla con rispetto della vita proprio perché osa parlare, senza paura, della morte. Ci invita così a guardare ciò che più ci spaventa, ma solo per scoprire che anche nell'ultimo tratto dell'esistenza può esserci consapevolezza, libertà, e perfino pace.

€ 18.00 € 17.10