Libri di Matteo Gnes

Bibliografia di Matteo Gnes: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Studi Di Diritto Pubblico

Prossime uscite della collana Studi Di Diritto Pubblico

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788835194187 Pubblica Amministrazione e diritto amministrativo in Italia
LIBRO   9788835148227

Le concessioni balneari tra diritti in conflitto e incertezze delle regole. Progressi, problemi, prospettive Gnes Matteo   -  Franco Angeli, 2023  -  Studi Di Diritto Pubblico

Il problema del rinnovo automatico o tramite gara delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo (ossia, in sintesi, le concessioni balneari) è di costante attenzione e confronto politico ormai da diversi anni. Secondo una diffusa opinione, fatta propria, anche di recente, dalla Corte di giustizia dell'Unione europea e dal Consiglio di Stato, i principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera circolazione dei servizi, questi ultimi disciplinati anche dalla cd. direttiva Bolkestein, hanno imposto l'apertura anche delle concessioni balneari al regime della concorrenza. Una prospettiva esclusivamente economica (o aziendale) della gestione delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo non pare in grado di offrire soluzioni soddisfacenti. Occorre una visione d'insieme che tenga conto di diversi aspetti, la cui connessione e interdipendenza è stata spesso trascurata. Le spiagge sono un oggetto multidisciplinare, destinatario di principi costituzionali e norme di diverso contenuto, che disciplinano anche aspetti urbanistici, ambientali, paesaggistici, socio-economici, culturali. Occorre, perciò, prestare attenzione non solo alle spiagge ma anche alle coste nel loro complesso.

€ 22.00
LIBRO   9788891790880

Al servizio della nazione. L'accesso degli stranieri agli impieghi pubblici Gnes Matteo   -  Franco Angeli, 2019  -  Studi Di Diritto Pubblico

In un'epoca in cui i confini statali tendono a divenire porosi e le amministrazioni nazionali competono tra di loro, è ancora attuale il requisito della cittadinanza per l'accesso al pubblico impiego, e in particolare alla dirigenza? I direttori di alcuni dei più importanti musei pubblici del mondo non sono cittadini del Paese che li ospita. In Italia, la riforma del 2016 con cui è stato aperto il reclutamento dei direttori dei più importanti musei e siti archeologici ai cittadini stranieri è stata oggetto di accese critiche e di una dura battaglia giudiziaria. Come, quando e perché è stato introdotto il requisito del possesso della cittadinanza per accedere alla funzione pubblica? Il principio della libera circolazione dei lavoratori stabilito dall'Unione europea in che misura consente agli Stati membri di mantenere la riserva di posti a favore dei propri cittadini? Come si è adattato l'ordinamento italiano? Quali sono le reazioni negli altri Paesi? In un'epoca in cui i confini statali tendono a divenire porosi e le amministrazioni nazionali competono tra di loro, è ancora attuale il requisito della cittadinanza per l'accesso al pubblico impiego e in particolare alla dirigenza?

€ 21.50