Libri di Goldin
Bibliografia di Goldin: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Fari
Prossime uscite della collana I Fari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834624326 La crepa
- 9788834623978 Chi diavolo c'era in quel film? Ritratti e conversazioni
Il giardino e la luna. Arte dell'Ottocento dal romanticismo all'impressionismo Goldin Marco - La Nave Di Teseo, 2021 - I Fari
Marco Goldin continua la sua ricognizione critica e storica sull'arte internazionale del XIX secolo in una inedita storia dell'arte dell'Ottocento, tra Europa e America, costruita inseguendo il tema, decisivo, della natura. Il libro parte dalla straordinaria stagione romantica, tra Germania e Inghilterra, da Friedrich a Turner a Constable, ma è la Francia a restare il cuore dell'arte del secolo, con Corot, Millet e la scuola di Barbizon, esperienze che aprono alla nascita dei vari realismi e al rapporto con la fotografia, così vicina alla pittura. Il viaggio prosegue in America, con gli affascinanti pittori della Hudson River School, da Thomas Cole a Edwin Church, ma anche con l'impressionismo a stelle e strisce e con Winslow Homer, un autore che precorre le atmosfere sospese di Hopper. Quindi il magico e incantato realismo di Scandinavia, con incursioni nel centro e nell'est dell'Europa. Fino ad entrare nell'impressionismo, in un'ampia ricostruzione sia storica sia artistica: il conflittuale rapporto con il Salon, le otto mostre impressioniste dal 1874 al 1886, i grandi pittori che ne hanno decretato il successo, da Monet a Renoir, da Cézanne a Degas a Manet, vero anticipatore. Marco Goldin racconta l'arte dell'Ottocento tra arte, storia e suggestioni letterarie, da T.S Eliot a Parise, dà voce agli artisti più celebrati e illumina le parti molto meno frequentate, ma ugualmente splendide, di questo "secolo della natura".
Van Gogh. L'autobiografia mai scritta Goldin Marco - La Nave Di Teseo, 2020 - I Fari
"Van Gogh non era pazzo. Si è avvicinato al sole, prima cercandolo, poi fuggendone via. Vi è rimasto impigliato, con un filo che mai più ha districato, stringendolo nella mano. Fino a quella spiga di grano rimasta nella tasca della sua giacca, sotto il cielo di Auvers, prima di sera. Accanto a un covone. Sotto le stelle del firmamento. Van Gogh non era pazzo. Ha camminato danzando sulla vita, come sul filo mai interrotto di un vulcano. E lapilli e piccoli falò e notti e stelle. E apparizioni e misteri. Ha creato con la disciplina della sua anima un mondo inarrivabile, il mondo di un eroe. Colui che arriva a toccare il sole e poi riesce a raccontarne il fuoco e il calore, la luce che abbaglia. E quella luce la fa diventare colore. Un colore che nessuno mai aveva dipinto così prima. E mai nessuno ha dipinto poi. Questo libro racconta la vita e l'opera di Van Gogh facendo continuo riferimento alle sue lettere, che diventano quindi non solo l'occasione per lo svolgimento di una vera e propria trama, ma anche il riferimento assoluto pagina dopo pagina. Quasi come fosse Van Gogh, almeno in alcuni capitoli, a raccontarsi, in una sorta di autobiografia che non ha mai scritto. La vita si intreccia con l'opera e ugualmente l'opera entra nella vita." (Marco Goldin)