Libri di Raffaele Gorgoni
Bibliografia di Raffaele Gorgoni: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Cosmografie
Lo scriba di Càsole. Il segreto di Otranto Gorgoni Raffaele - Besa Muci, 2010 - Cosmografie
Lo scriba di Càsole. Il segreto di Otranto - Besa muci
Communism, bed & breakfast e altre storie Gorgoni Raffaele - Besa Muci, 2007 - Cosmografie
Un hotel in una piccola strada nasconde un altro luogo e un'altra storia intessuta di grandi passioni e immense tragedie ma finita in anguste miserie e in piccoli interessi tra abiure e tradimenti. Il sortilegio e la magia dell'amore fanno argine al dilagare di una crescita economica a ogni costo che cerca di travolgere terra, pietre e memorie. L'angelo della storia ritorna nei panni di un vecchio andaluso. Ospite indiscreto e invadente, che scuote la polvere del tempo da una remota vicenda di sangue e di amicizia maturata nell'inferno della Guerra di Spagna. Un giovanissimo studioso di violino, con con il suo straordinario talento, salva un intero paese dalla morsa della criminalità e riscatta il padre da una vita scellerata. Un mafioso diversamente vivo rivive la sua discesa agli inferi tra omicidi e traffici di stupefacenti ma, in articulo mortis, torna sui suoi giorni e riflette su ciò che lo ha perduto.
L'oratorio della peste. Il segreto di Lecce Gorgoni Raffaele - Besa Muci, 2005 - Cosmografie
Nel cuore dell'insula un rudere irriconoscibile è quanto resta dell'Oratorio della Peste. Nella sua cripta si diceva che alcuni nobili e civili della città, fedeli soprattutto a se stessi e alla Terra d'Otranto, nascondessero dei documenti, memorie e appunti. Vi si può accedere con grandissima difficoltà superando l'intreccio di felci. Ebbene, nel fondo della cripta, ben protetta nella sacca di una sella di fattura inglese ma di cuoio spagnolo, ha dormito per tre secoli e mezzo uno scartafaccio. Parrebbe una sorta di cronaca se un singolare andamento dello scritto non alludesse più a qualcosa da ascoltare sulle piazze e nei teatri. Voci che si rincorrono in forma d'oratorio con parole vergate da una stessa mano che si direbbe femminile.