Libri di Roberto Gramiccia
Bibliografia di Roberto Gramiccia: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite di Roberto Gramiccia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788895903583 Il libretto rosso dell'arte contemporanea. Ediz. illustrata
- 9788836165421 Vincent Van Gogh. Vita, opere e inquietudini di un genio universale
Arte e potere. Il mondo salverà la bellezza? Gramiccia Roberto Cardaci Diana - Futura Editrice, 2014 - Saggi
L'idea guida di questo saggio è che l'arte, dall'inizio della storia, sin da quando cioè si afferma la divisione del lavoro e nascono le classi sociali, ha sempre avuto a che fare con il potere. Nel corso dei secoli le dinamiche di questa relazione hanno sicuramente influenzato l'arte, senza riuscire a modificarne l'intima essenza. Negli ultimi decenni, tuttavia, il potere tende a centralizzarsi a livello sovranazionale, assumendo una fisionomia che riflette, da un lato, l'affermazione e la naturalizzazione del capitalismo finanziario globalizzato e, dall'altro, il binomio tecnocrazia-ipercomunicazione. Questo nuovo tirannico dispositivo mette a rischio l'arte per come l'abbiamo conosciuta nel corso dei secoli, riportando all'ordine del giorno la questione della sua morte, ben oltre le previsioni di Hegel. Con lucidità e passione, l'autore indaga dapprima i rapporti fra l'origine dell'arte, la sua natura intima e il potere. Successivamente analizza le trasformazioni che questi rapporti hanno subito nel corso dei secoli, e l'attuale dominio dell'ultracapitalismo finanziario globalizzato, trionfante e insieme portatore di una drammatica crisi epocale. Ciò che questo dominio ha prodotto ha finito per trasformare l'arte in una sottomerce, mettendo a rischio la sua sopravvivenza nella plurimillenaria lotta per la difesa della propria libertà e autonomia. Prefazione di Alberto Burgio. Postfazione di Claudio Strinati.
Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto Gramiccia Roberto - Diarkos, 2025 - Saggi
Viviamo in una cultura che esalta la forza, l'efficienza, la prestazione. Ma cosa succede se guardiamo al mondo, e a noi stessi, da una prospettiva rovesciata? In questo saggio coraggioso e necessario, l'autore ci invita a ripensare radicalmente il significato della parola "fragilità": non più sinonimo di debolezza, ma fondamento dell'umano e potenziale forza trasformativa, individuale e sociale. Attraverso una narrazione che intreccia filosofia, politica, medicina, antropologia, arte e storia, "Teoria della fragilità" esplora e analizza le mille forme dell'umana vulnerabilità: individuale, sociale, culturale, ambientale, rispettivamente "rassegnata" e "ribelle". Ma non si ferma alla diagnosi: mostra come nelle fratture della nostra civiltà, a determinate condizioni, possano germogliare nuovi modi di cambiare e abitare il mondo. Un libro che mette in discussione le categorie di forza, potere e successo. E che, dopo un'ampia disamina teorica, attraverso le storie di grandi donne e uomini che hanno trasformato la propria fragilità in opportunità, apre uno spazio per pensare (e vivere) altrimenti.