Libri di Grasso
Bibliografia di Grasso: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Tascabili Maxi
L'albero di Giuda Grasso Silvana - Marsilio, 2011 - Tascabili Maxi
L'amore di un giovane intellettuale siciliano per una bella friulana ripercorso - sempre in bilico tra melodramma e opera buffa - quando la vita è già trascorsa, quando gli occhi e il cuore vivono una prospettiva di nostalgia e rimpianto. Un'ironia tagliente e un'intensità quasi poetica cadenzano il ritmo narrativo e colorano per contrasto un romanzo che usa il comico-grottesco e la densità vulcanica della scrittura per raccontare la solitudine come scelta e come destino, la forza e la sensualità della natura, la violenza dei rapporti umani, il decadimento fisico e mentale della vecchiaia.
Il bastardo di Mautàna Grasso Silvana - Marsilio, 2011 - Tascabili Maxi
L'ascesa e la decadenza di una nobile famiglia siciliana proprietaria terriera, tra l'inizio e la metà del XX secolo: sullo sfondo - appena visibili - i grandi eventi storici della prima parte del Novecento, in primo piano un vorticare di personaggi per una storia di passioni violente, alimentate da una lingua sempre vitale, ricca, musicale, capace di imprimere alla storia un segno letterario inconfondibile: Don Giachino, tirannico padrone vecchio stampo, a cui si oppone il sanguigno e malinconico figlio legittimo Tano; Lupo, cerebrale e tormentato figlio rinnegato; e poi gli incantevoli e incantatori, passionali e inquietanti, personaggi femminili della Stinca, della "Canaria dottora", della non vedente Semenza.
Ninna nanna del lupo Grasso Silvana - Marsilio, 2012 - Tascabili Maxi
In una casetta di Bisacquino, paesino siciliano, nel breve spazio temporale che dalla sera si consuma fino a tutta la notte, tra il rituale accadimento della serva Clementina alle mani artritiche della novantenne padrona Mosca Centonze, e il momento in cui quest'ultima sentirà nuovamente, come nell'infanzia, la "ninna nanna del lupo" che dà il titolo al romanzo, ha luogo la rievocazione del passato, di un'esistenza, quella di Mosca (emigrata in America a inizio Novecento, finita in sanatorio, diventata moglie di un boss poi ucciso in un agguato e ritornata in Sicilia nel '36) a cui fa da contrappunto quella della serva Clementina, in una storia che ha nella solitudine e nella sterilità i due grandi fuochi narrativi attorno a cui si addensano tinte forti, macabre, di una vitalità grottesca, e tornano a rianimarsi le figure e le vicende di una vita trascorsa. La notte dei ricordi della Ninna nanna del lupo è un sabbah linguistico a cui Silvana Grasso chiede di assistere partecipando di un ritmo e di una sintassi che si fondono a un lessico che forgia parole dall'arcaico e dall'aulico come dal dialetto e dal popolare, per un romanzo rutilante di immagini e odori, visioni viscerali di una moderna tragedia greca.