Libri di Renato Grimaldi
Bibliografia di Renato Grimaldi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Percorsi Di Ricerca
In azione contro il Covid. Storie di cura e di resilienza Grimaldi Renato Boraso Flavio Colombi Stefano - Franco Angeli, 2022 - Percorsi Di Ricerca
La pandemia da Covid-19 ha stravolto la nostra "sicurezza ontologica", ovvero la possibilità di vivere emozioni positive e stabili e, nella quotidianità, di contare sul senso di ordine e di continuità per progettare la propria esistenza. L'emergenza sanitaria ha infatti provocato rotture biografiche sia individuali, sia collettive, fatto che richiede una ulteriore capacità di rielaborare la condizione presente per favorire il più possibile un ricongiungimento con il passato, consapevoli che la pandemia è ancora in corso. Il volume analizza le trasformazioni che stanno contrassegnando il nostro presente come momento storico di estrema gravità, carico di sfide esistenziali, nonché politiche e sociali, le quali devono condurre a un umanesimo rigenerato. Il filo conduttore è un approccio sistemico, che intende restituire una visione complessiva dei fenomeni a cui la società-mondo ha dovuto far fronte simultaneamente. Il testo si focalizza sui racconti di uomini e di donne - medici, infermieri, operatori, sacerdoti - che, con empatia e resilienza, hanno curato e sono stati il più vicino possibile ai cittadini. Nonostante la comune aspettativa di un graduale ritorno alla cosiddetta "normalità", non possiamo dimenticare la tragedia che ha attraversato ogni ambito del nostro tempo. Per questo è di vitale importanza lasciare memoria di racconti, storie, situazioni che hanno caratterizzato gli anni di pandemia.
Comunità di collina: un sistema di sistemi Grimaldi Renato - Franco Angeli, 2017 - Percorsi Di Ricerca
Eventi storici, sociali, economici e culturali hanno rivoltato come un guanto il paese di Cossano Belbo, situato sulle colline della Langa, in provincia di Cuneo. Da anni questa comunità, che conta circa 1.000 abitanti, è diventata un vero e proprio laboratorio, in cui si sono condotte ricerche e attività didattiche sperimentali, culturali, artistiche, economiche, associative, sportive e del tempo libero, che hanno consentito di esaltare e convogliare le migliori energie del paese e degli studiosi. Le informazioni qui raccolte avvalorano la rilevanza dei piccoli comuni, entità sociali di base che raggruppano complessivamente una cifra consistente di popolazione e una ancor più cospicua quota di territorio da governare. Tale realtà risulta particolarmente evidente in Piemonte, che si connota appunto come "regione dei piccoli comuni". Occorre infatti considerare che, mentre in Italia i comuni con meno di 1.000 abitanti (circa 2.000, un quarto del totale) contano al loro interno il 2% dell'intera popolazione nazionale e governano il 13% del territorio, in Piemonte i comuni con meno di 1.000 abitanti sono circa 600, poco più della metà dei 1.200 della regione, conteggiano al loro interno il 7% della popolazione, ma governano il 41% della superficie del territorio regionale. La ricerca vuole quindi dare atto della fervida attività di un paese-laboratorio, utilizzando gli strumenti della conoscenza scientifica per offrire alle nuove generazioni un costruttivo bilancio dei processi intercorsi nel loro contesto di vita, a partire principalmente da metà Ottocento. Ma il modello sistemico, che sostiene l'analisi condotta nel volume, è proposto anche come efficace metodo sociologico di lettura delle comunità locali sparse sul territorio nazionale. Trasformazioni, perdite, acquisizioni, recuperi e grandi innovazioni hanno tracciato, nel tempo, svariati percorsi di costruzione di identità individuali e collettive, consolidando tuttavia un comune patrimonio da non disperdere, per guardare al presente ma rivolti al futuro, nella diffusa convinzione che - come scriveva Umberto Eco - «chi perde la memoria perde l'anima».
Ex-voto d'Italia. Strategie di comportamento sociale, per grazia ricevuta Grimaldi Renato - Franco Angeli, 2025 - Percorsi Di Ricerca
Quarantacinque anni di lavoro accademico - ripercorsi in una corposa Introduzione - sono condensati in questo libro plasmato dall'intreccio di metodi quantitativi e qualitativi che interagiscono tra di loro (mixed methods), guidati da un modello di attore sociale, pensato e progettato da Luciano Gallino negli anni Ottanta. Il volume è suddiviso in quattro parti. La prima colloca l'ex-voto nella storia dell'arte ed enuncia le teorie, principalmente sociologiche e semiologiche, che hanno costituito i riferimenti dell'intero lavoro. La seconda affronta il tema del santuario come terreno sacralizzato - per lo più da apparizioni mariane - e luogo d'elezione per la custodia degli ex-voto. La terza parte illustra le scelte di metodo che hanno consentito di osservare e rilevare, analizzare e interpretare l'oggetto ex-voto. La quarta, infine, dà conto di elaborazioni e analisi effettuate su 10.000 ex-voto italiani fotografati e schedati nel lungo periodo di lavoro sul campo. I dati raccolti ci parlano dello stretto rapporto tra cielo e terra, tra straordinario e quotidiano, tra fede e scienza, rimarcato dagli innumerevoli episodi di pietà che consentono di ripercorrere la Storia e di coglierne le trasformazioni, partendo dalla vita vissuta di migliaia di protagonisti. Le tavolette votive dipinte si rivelano infatti un eccezionale vettore per riprodurre e trasmettere i valori della comunità: famiglia, patria, lavoro, cura degli animali e del territorio, uso dei mezzi di trasporto e delle vecchie e nuove tecnologie. Negli ex-voto si snodano i cicli della vita e delle stagioni e l'impatto su di essi di piccole e grandi catastrofi naturali o sociali che si ripresentano nel tempo con regolarità impressionante, trovandoci purtroppo ogni volta impreparati. Nell'affrontare rischi e calamità di ogni genere, donne e uomini degli ex-voto rivolgono - con grande dignità - lo sguardo verso l'alto, chiedendo di sopravvivere, persistere e replicarsi quali entità biologiche ed entità culturali. La lunga sequenza di eventi narrati negli ex-voto costituisce una sorta di DNA della nostra nazione, indispensabile per dare forma al futuro del Paese. Anche per questo motivo, gli ex-voto dipinti devono essere rilevati, schedati, conservati, protetti, valorizzati, studiati e portati all'attenzione del grande pubblico, come questo volume si propone.