Libri di Adele Grisendi
Bibliografia di Adele Grisendi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Saggi Italiani
La figlia di Nora Grisendi Adele - Rizzoli, 2025 - Saggi Italiani
La scia di sangue seguita all'occupazione tedesca e alla Resistenza sembra non finire mai. È il 31 ottobre 1946 quando Nora Conforti viene uccisa in un agguato, come è successo l'anno prima al padre Agostino, vittime entrambi di un odio spietato contro la ricca borghesia agraria emiliana. L'omicidio di Nora chiudeva il romanzo "I tre inverni della paura", scritto nel 2008 da Giampaolo Pansa, racconto delle vicende della famiglia Conforti nei due anni cruciali della guerra civile. Adele Grisendi, compagna di vita del grande giornalista, riprende il filo di quella storia per narrarci la vita della figlia di Nora, Giulia, rimasta orfana a poco più di tre anni, quando il suo fratellino Genio è ancora nella culla. A occuparsi di loro a villa Anita, la grande casa di Monticelli di Quattro Castella, ci sono il padre Nelson, un uomo ferito ma capace di risollevarsi, lo zio Carlo, che dalla morte di Agostino vive a Monticelli, e la tata Angiòla, una seconda madre, presenze che aiutano la piccola a curare il dolore e a crescere. Seguendo i passi di Giulia, la sua infanzia e la sua formazione di giovane donna, Adele Grisendi mette in scena una saga famigliare dal profondo valore civile, dove tutti provano a lasciarsi alle spalle gli orrori del passato. L'Italia, intanto, si trasforma e a villa Anita si accendono discussioni quando i punti di vista divergono di fronte ai cambiamenti politici e sociali. A mediarne le asprezze, come sempre, è Nelson, l'uomo del Po, che con i figli ormai grandi potrà finalmente sentire «il cuore sgombro perché la guerra è finita per tutti loro». "La figlia di Nora" è il racconto di un universo famigliare, ma anche uno spaccato della storia d'Italia dalla fine della guerra agli anni Ottanta. Un romanzo delicato, struggente.
La mia vita con Giampaolo Pansa Grisendi Adele - Rizzoli, 2021 - Saggi Italiani
"«Dottor Pansa, lei non mi conosce. Mi chiamo Adele Grisendi e sono una comunista sofferente. Posso farle una domanda?». È iniziata così la mia vita con Giampaolo Pansa. Una storia d'amore intensa ed esclusiva. Per trent'anni e un mese ci siamo donati l'uno all'altra con fiducia assoluta, senza negarci nulla di quel che eravamo. Ci siamo protetti sempre. E amati con gioia, con ottimismo e allegria, godendo ogni attimo che il Padreterno ci regalava, divertendoci come ragazzi senza età. Insieme siamo diventati grandi, nel senso che siamo cresciuti, migliorati. Uniti abbiamo infranto il muro eretto dai Gendarmi della memoria e abbiamo affrontato l'odio e le volgarità che ne sono seguiti. Uniti abbiamo visto vecchi amici voltarci le spalle e, nel nome della reciproca umanità, ne abbiamo conosciuti di nuovi. Scrivere per Giampaolo era la vita. Desiderava che la nostra storia la scrivessimo insieme. Ma un libro dopo l'altro, il tempo è passato e quel progetto non l'abbiamo realizzato. Adesso sono io a scrivere di lui, del nostro incontro e delle giornate piene d'impegni, vissute sempre con serenità. Una serenità mai venuta meno, neppure quando è stato messo al bando dai suoi vecchi giornali e ha dovuto cambiare senza però rinunciare alle sue idee. Scrivo di lui bambino della guerra tornato di continuo agli anni tra il 1940 e il 1945, alla guerra civile tra italiani raccontata senza nascondere le verità scomode che pesano sui vincitori. Di lui attento osservatore dell'Italia per sessant'anni. Un'Italia divenuta sempre più irriconoscibile. Sempre più sull'orlo del burrone. Con lui ho condiviso tutto".
Il mio cuore bianconero Grisendi Adele - Rizzoli, 2019 - Saggi Italiani
"Può una bambina innamorarsi di una squadra di calcio? È accaduto a me quando il mio nonno paterno fece entrare nella nostra casa di contadini emiliani un apparecchio televisivo. Fu allora che vidi per la prima volta una partita di pallone. Ad attrarmi furono i giocatori con la maglia a righe bianche e nere che spiccava sullo schermo. E mi piaceva il nome della loro squadra: Juventus, gioventù. Nell'autunno del 1957, una coppia di calciatori trasformò la curiosità in passione. Uno era un gigante biondo, alto, grande e grosso: John Charles, un inglese del Galles. L'altro era piccoletto, i capelli ispidi e neri, un monello di un'agilità che stordiva gli avversari. Un maghetto poco più che ventenne, con i calzettoni sempre abbassati alle caviglie: Omar Sivori. Veniva da un Paese lontano, l'Argentina, nato da genitori italiani emigrati come tanti in cerca di fortuna. Se il mio cuore di tifosa è da sempre bianconero lo devo a quel gigante biondo e al funambolo con i polpacci nudi. Furono loro a colpire la mia fantasia di bambina, facendo scoccare la scintilla accesa ancora oggi. Sono passati tanti anni da quel 1957 e ho ormai compiuto un lungo tratto della mia esistenza. Ho avuto anch'io alti e bassi, ho vinto e ho perso nel gioco della vita. A tratti sono stati interessi diversi a prevalere, ma non è mai svanita la passione di me bambina per la maglia a righe bianche e nere. Passione tornata prepotente dopo la sventura occorsa nel 2006 alla Juventus: Calciopoli. Dopo l'inferno della serie B, della Juve non ho più perso una partita e l'ho seguita nel percorso per tornare grande. Grazie alle tv a pagamento, ho allargato il mio interesse alla Premier inglese. Così come ascolto interviste e programmi sportivi, e leggo con avidità cronache e commenti di veri o presunti intenditori. Ho scritto libri, però mai avrei pensato di scriverne uno con la Juventus protagonista. Poi ho deciso di raccontarla per come l'ho vista nell'ultimo decennio. Durante i primi tre anni faticosi e dopo, quando ci ha fatto vivere la lunga stagione delle vittorie esaltanti e di alcune cadute dolorose. Antonio Conte e Massimiliano Allegri sono stati i condottieri sul campo, facendoci gioire e imprecare. Però il vero numero uno è stata la società. Guidata da Andrea Agnelli non è più soltanto una società di calcio, bensì un'impresa dell'intrattenimento sportivo. Al momento, senza eguali in Italia." (L'autrice)