Libri di Guglielminetti
Bibliografia di Guglielminetti: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Di Filosofia Saggi
Logica dell'aggiunta Guglielminetti Enrico - Mursia, 2020 - Biblioteca Di Filosofia. Saggi
Spesso diffidiamo dell'aggiunta, sospettandola di essere irrilevante (un di più), se non addirittura di costituire una minaccia (aggiunta come escrescenza, eccedenza, intruso). L'aggiunta non rappresenta però solo un pericolo: è anche ciò che salva (un ospite inatteso, una sorpresa, un dono). Quando la vita ci mette davanti a un muro, ci guardiamo intorno ansiosamente alla ricerca di aiuto, di un'aggiunta che emendi il mondo dal suo orrore. L'aggiunta costituisce, in questo senso, quel principio di ampliamento interno, che impedisce lo schiacciamento della realtà (in latino: realitas) sulla semplice cosa (in latino: res). Come principio di fuga - ma fuga sul posto - essa è l'?rche, il principio primo (analitico e sintetico a un tempo) della realtà. Dio per primo è aggiunta, cioè in-finito, ossia quel finito, capace di contenere più di se stesso. Dove c'è aggiunta, la saturazione è sconfitta, e torna a essere possibile quella distribuzione, che prima appariva bloccata per mancanza di risorse. Ma allora come giustificare quel primo significato negativo di aggiunta? Compito di una logica dell'aggiunta è spiegare come avvenga il passaggio tra le regioni opposte della disperazione e della felicità, o tra due accezioni dell'in-finito: ciò che nega vs ciò che amplia il finito.
Troppo. Saggio filosofico, teologico, politico Guglielminetti Enrico - Mursia, 2016 - Biblioteca Di Filosofia. Saggi
Nel mondo c'è troppo. Ci sono troppe cose perché tutte possano starci. Eppure ci stanno. Si tratta di vedere come è possibile. Il termine "aggiunta" individua l'esatto dispositivo (filosofico, teologico, affettivo e politico) tramite cui ciò, che pure è di troppo, tuttavia riesce a starci. Questo libro invita il lettore a guardare il mondo sotto specie di duplicità, non applicando da fuori una categoria soggettiva, ma lasciandone emergere fenomenologicamente il valore di aggiunta: l'aggiunta cioè sta dalla parte della cosa, non siamo noi a introdurla. Se è così, il problema di "come fa a starci" per un verso è assai più radicale di quanto potessimo sospettare (la saturazione non è una condizione provvisoria, ma strutturale: c'è sempre stato e sempre ci sarà troppo, per quanto ci si affanni a sfoltire), per l'altro è risolto in radice, perché l'escluso - ciò che è di troppo - è sempre già ammesso e perdonato, sempre già incluso. Collegando sinteticamente fenomeni molto diversi tra loro - alcuni lontanissimi, altri vicinissimi all'esperienza dell'uomo contemporaneo (dall'esperienza quotidiana della mancanza di spazio e di tempo, alla crisi del welfare state, alle discussioni teologiche sulla Trinità) - il libro cerca di svolgere il compito tradizionale di un'opera di filosofia: dire che cos'è la realtà. Le analisi si condensano quindi in una formula: l'essere è aggiunta. È questa la sua natura.
Vero corpo del mondo Guglielminetti Enrico - Mursia, 2026 - Biblioteca Di Filosofia. Saggi
Questo libro è dedicato alle vite sbilenche, alle vite storte. La domanda cui intende dare risposta è la seguente: può la verità rappresentarsi in una vita storta? Porre tale domanda equivale a chiedersi se la verità trovi una qualche forma di rappresentazione in tutto ciò che il mondo ha di non-esemplare, e, nel caso, di quale tipo di rappresentazione si tratti, se solo di una rappresentazione e contrario oppure, come qui sosteniamo, di una rappresentazione diretta, se pure mediata dal lavoro della salvezza. Il vero corpo del mondo, che dà il titolo al lavoro, non è perciò il mondo nel suo stato di autenticità, un mondo virtuale, dotato di un corpo differente da quello effettivo; e non è neppure semplicemente il mondo com'è, o "com'è effettivamente stato". È, piuttosto, questa effettività stessa - il corpo effettivo del mondo, per stonato e doloroso che sia - nella sua tensione con la verità: nel suo rapporto, difficile ma non nullo, con la verità. Si tratta, in una parola, di allargare le maglie dell'interpretazione della verità, in modo che il concetto di "interpretazione" possa ampliarsi a comprendere tutto ciò che di solito ne resta fuori. L'interpretazione, la rappresentazione della verità sul palcoscenico del mondo, è qui sottoposta a uno stress test, che consente di valutarne la tenuta in condizioni estreme.