Libri di Meyrink Gustav
Bibliografia di Meyrink Gustav: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana L Archeometro
Prossime uscite della collana L Archeometro
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788882486006 Il nostro anteguerra. Memorie (195-1939)
Il domenicano bianco Meyrink Gustav De Turris G. (Cur.) - Bietti, 2012 - L'archeometro
In una cittadina dai tratti opachi e misteriosi, Cristoforo Colombaia è chiamato dalla singolare figura del domenicano bianco a portare a compimento il lavoro dei suoi avi; si trova così catapultato in una dimensione sovrannaturale dell'esistenza, che fa irruzione nel mondo reale, sconvolgendone l'ordine. I confini tra sogno e realtà sono ormai dissolti. La sua missione lo condurrà a lottare contro la Testa della Medusa, simbolo della controiniziazione moderna e delle pseudospiritualità del nostro tempo, per riaffermare una concezione eroica e spirituale dell'esistenza. Alla trasmutazione finale potrà giungere solo attraverso la mediazione della femminilità, frutto dell'incontro tra discipline orientali e tradizione occidentale. L'Archeometro presenta uno dei classici della letteratura esoterica, riproposto nella traduzione di Julius Evola, in una nuova edizione annotata e corredata da un'appendice dedicata alla dimensione iniziatica della scrittura di Gustav Meyrink.
La metamorfosi del sangue. Autobiografia spirituale Meyrink Gustav Scarabelli A. (Cur.) Sampietro Camilla (Cur.) - Bietti, 2020 - L'archeometro
Come ormai universalmente riconosciuto, Gustav Meyrink è passato alla storia per aver inserito, nei suoi romanzi e racconti, una serie di esperienze vissute in prima persona nei più svariati ambiti di ciò che siamo soliti chiamare "esoterismo". Tutte queste esperienze - dallo Yoga all'alchimia, dal tantrismo alla teosofia - sono accuratamente documentate ne "La metamorfosi del sangue", saggio autobiografico rimasto inedito alla morte dell'autore, risalente agli ultimi anni della sua vita e qui tradotto per la prima volta in italiano. Testamento spirituale, lunga rêverie sul ruolo del destino e sulla possibilità d'influenzarlo attivamente, inno all'Immaginazione creatrice, questo scritto può essere considerato una sorta di "laboratorio" della narrativa di Meyrink, Demiurgo del Fantastico che fece di vita, letteratura e occultismo una cosa sola.