Libri di Hanson
Bibliografia di Hanson: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Oscar Storia
Prossime uscite della collana Oscar Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788804814634 I normanni. Storia dei conquistatori d'Europa
Massacri e cultura. Le battaglie che hanno portato la civiltà occidentale a dominare il mondo Hanson Victor Davis - Mondadori, 2017 - Oscar Storia
La supremazia dell'Occidente è ormai da secoli un fatto indiscutibile. Ma a cosa è dovuta? Nel tempo sono stati evocati diversi fattori: razziali, tecnologici, di organizzazione economica, politica, morale... Hanson mette insieme tutto questo ma offre anche una sua provocatoria spiegazione: gli occidentali hanno vinto perché sono più bravi a uccidere. Focalizzandosi sull'aspetto militare della civiltà occidentale, Hanson vede nella guerra un momento privilegiato per studiare il carattere di una società. E se un ruolo importante nel costruire la supremazia bellica dell'Occidente lo hanno certo giocato le tecnologie più avanzate e le tattiche più efficaci, ¡1 fattore cruciale è stato di natura culturale: gli eserciti delle «democrazie in armi», basati su disciplina e organizzazione, ma anche sulla libertà individuale del cittadino, sulla discussione e sull'inventiva, si sono rivelati più efficaci anche contro armate imponenti di semplici «sudditi» come è accaduto per gli antichi Greci contro gli Imperi orientali. Per indagare le ragioni e i modi di questa millenaria vicenda, Hanson racconta con verve nove celebri battaglie, ciascuna esemplificativa di un particolare aspetto della «guerra occidentale», da quella di Salamina nel 480 a.C. all'offensiva del Tet nel 1968, passando per la conquista del Messico da parte di Cortes e le Midway, fino a giungere ai giorni nostri e a gettare uno sguardo sul nostro futuro.
Collasso. Quando le guerre distruggono le civiltà Hanson Victor Davis - Mondadori, 2025 - Oscar Storia
La guerra può risolvere dispute, rovesciare tiranni e piegare la traiettoria della civiltà, a volte fino al punto di rottura. Da Troia in poi, ci sono stati molti momenti in cui l'azione bellica si è conclusa con l'annientamento totale, la distruzione di intere civiltà e l'imbarbarimento del tessuto sociale ed economico dei paesi e delle persone, segnando la fine di sistemi politici, culture ed epoche. E poiché, nonostante i cambiamenti avvenuti nei millenni, la natura umana rimane la stessa, ancora oggi le società non sono immuni dall'orrore di una guerra di estinzione. In questo libro il noto storico militare Victor Davis Hanson narra una serie di assedi e saccheggi dall'antichità fino alla conquista del Nuovo Mondo. Nelle storie di Tebe, Cartagine, Costantinopoli e Tenochtitlán, descrive il dramma, la violenza e la follia dei conflitti, mettendo in evidenza da un lato l'ingenuità dei vinti, dall'altro la rabbia con cui i vincitori hanno giustificato i massacri. Una lettura d'obbligo in questo inizio di XXI secolo, segnato più che mai da guerre e odio, un serio invito a tenere a mente la lezione del passato, per non incappare nuovamente nella catastrofe.
Il volto brutale della guerra. Okinawa, Shiloh e Delio: tre battaglie all'ultimo sangue Hanson Victor Davis - Mondadori, 2019 - Oscar Storia
Gli effetti della guerra non rimangono confinati nel luogo e nel tempo in cui vengono combattute le battaglie: continuano attraverso i secoli, si propagano fuori dai campi bellici. È quello che è successo con la sconfitta ateniese di Delio, nel 424 a.C., durante la guerra del Peloponneso: uno scontro che ha portato innovazioni tattiche decisive nelle tecniche degli opliti, e ha inoltre contribuito a diffondere la filosofia di Socrate, che lottò coraggiosamente in quell'occasione. Ventitré secoli dopo, la carneficina di Shiloh, nel 1862, durante la guerra di Secessione americana, con la morte del brillante stratega sudista Albert Sidney Johnston, che ha fatto nascere un senso di tragica fatalità destinato a permeare la cultura del Sud degli Stati Uniti per decenni. Risonanza ancora maggiore ebbe forse l'agonia di Okinawa, del 1945, durante la seconda guerra mondiale, che spinse i giapponesi ad adottare su vasta scala la tecnica delle missioni suicide, talmente lontana dalla mentalità occidentale da riuscire ancora oggi incomprensibile e spiazzante. Grazie alla sua ampia conoscenza della storia, non solo militare, e alla sua capacità di raccontare gli scontri armati, Hanson ancora una volta illumina in questo libro la centralità dei conflitti nella vicenda umana, mostrandoci la capacità degli eventi bellici di cambiare in maniera duratura la società e la cultura.