Libri di Henry
Bibliografia di Henry: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Biblioteca Medievale
Prossime uscite della collana Biblioteca Medievale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878149892 I paesaggi dell'allume. Archeologia della produzione ed economia di rete-Alum Landscapes. Archaeology of production and network economy
- 9788843067183 Tagliatori di teste alla corte di re Artù. L'aggressività cavalleresca nel romanzo d'oïl
- 9788843061815 Saga di Halfdan figlio di Eysteinn
- 9788816419926 Civiltà medievale. La grande luce dei secoli bui
- 9788816308169 Theofano. Una bizantina sul trono del sacro romano impero
- 9788816308121 Il medioevo di Tolkien
- 9788816308091 Sulle strade del Medioevo. Imperatori, santi, diavoli e gente comune
- 9788816308084 Dio è rotondo. Esposizione della Regola di san Benedetto. Testo latino a fronte
- 9788816307957 Nani sulle spalle di giganti. Maestri e allievi nel Medioevo
- 9788816307926 La teologia mistica di san Bernardo
Il testamento di Cresseida. Testo inglese a fronte. Ediz. critica Henryson Robert - Luni Editrice, 1998 - Biblioteca Medievale
Il Testament of Cresseid composto dallo scrittore scozzese Robert Henryson nella seconda metà del Quattrocento, racconta la fine dolorosa di Cresseida, amante infedele di Troilo, un. episodio della. famosa storia d'amore trattata da autori come Boccaccio, Chaucer. Shakespeare. Il Testament che apparve di seguito al Troilus and Criseyde nell'edizione Thynne delle opere di Chaucer del 1532, fu considerato fino al XVIII secolo la vera conclusione del poema chauceriano. In realtà la narrativa si propone come una parentesi all'interno del libro V deI Troilus, prima della morte dell'eroe. Cresseida, abbandonata da Diomede e divenuta prostituta nel campo greco ritorna dal padre e maledice gli dei per la sua rovina. Colpita dalla lebbra, Cresseida incontra Troilo per l'ultima volta; ma i suoi occhi; come il suo volto, sono offuscati dalla malattia e i due amanti non si riconoscono. "Chissà se tutto quel che Chaucer scrisse era vero", si domanda il narratore fingendo di ispirarsi a un altro racconto, e attribuisce una propria individualità morale e letteraria a Cresseida, che dall'autocommiserazione iniziale passa all'ammissione della colpa: "Soltanto me stessa ora voglio accusare". E tuttavia il mondo di Cresseida rimane distante da quello cristiano con "un senso della fine" che la tomba e l'epitaffio contribuiscono ad accentuare: "Mirate, belle dame, Cresseida troiana, / Un tempo stimata il fìore tra le donne, / Sotto questa pietra, già lebbrosa, ora giace". Ma è proprio grazie all'intervento autoriale dì Henryson che la memoria di Cresseida rimarrà per sempre nella mente del lettore come monito e come testimonianza della fama del poeta.