Libri di Herling
Bibliografia di Herling: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Narratori
Prossime uscite della collana I Narratori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788876096587 Nespolo. Ediz. a colori
- 9788876096525 Il fiuto di Sbirro & Il segreto di Paul Iziotto. La famiglia Sgraffignoni. Ediz. a colori
- 9788807037351 Liberi tutti
Don Ildebrando e altri racconti Herling Gustaw - Feltrinelli, 1999 - I Narratori
Sette racconti, sette storie nere: destini che si incrociano tra la Spagna dell'Inquisizione e una Napoli baroccamente putrescente, il mistero della "iattura" e quello di amori tormentosi, il caldo che si intreccia alla solitudine, il tradimento e la gelosia, le radici maledette dell'arte, gli oscuri presagi dell'Anno Santo a Roma. I racconti della maturità di un autore che non finisce di stupire per la straordinaria capacità di mescolare il vero con il verosimile, il passato con il presente, l'oscurità con la flebile luce di una scrittura che si è sempre posta il difficile compito di illuminare il marasma della storia umana.
Ritratto veneziano e altri racconti Herling Gustaw - Feltrinelli, 1995 - I Narratori
I racconti di Harling sono una ricognizione sul Male inteso, in senso tragica- mente laico, come il motore del mondo. Una narrazione "fredda", apparentemente distaccata, che si basa sul modulo espressivo a metà tra la cronaca e la "fin- zione rassomigliante". Le forme del racconto e del diario si intrecciano strettamente nella sua opera. Il "Diario scritto di notte" è infatti costella- to di racconti, alcuni dei quali fanno parte di questa raccolta. Altri, più recenti, sono stati scritti come opere a sé, ma mantengono uno stile e una tensione etica che li lega strettamente, in un concerto coerente di storie e immagini dove Herling colloca i suoi personaggi in situazioni limite come le malattie, i terremoti, la follia, il dolore e la morte.
Un mondo a parte Herling Gustaw - Feltrinelli, 1994 - I Narratori
Con la pubblicazione nel 1951, in Gran Bretagna, di "Un mondo a parte" Bertrand Russel commentò: "Dei molti libri che ho letto sulle esperienze delle prigioni dei campi di lavoro sovietici, questo libro di Herling è il più impressionante e quello scritto meglio. Un libro estremamente interessante e del più profondo interesse psicologico". Identici giudizi espressero Albert Camus e Ignazio Silone.