Libri di Eugen Herrigel
Bibliografia di Eugen Herrigel: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Sol Levante
La via dello zen Herrigel Eugen - Luni Editrice, 2025 - Sol Levante
Eugen Herrigel è stato uno dei primi intellettuali europei che cercarono di comprendere il buddhismo Zen, avendo il privilegio di studiarlo in Giappone sul finire degli anni Venti del Novecento. Grazie alla sua formazione di filosofo e studioso del misticismo medievale, cerca di comprendere lo Zen dall'interno, adottando la sua prospettiva e mettendolo a confronto con la filosofia e la mistica europea. Aiuta in questo modo a capire qual è il percorso che conduce a esperienze che, in definitiva, non si possono descrivere con i criteri della logica sulla quale si fonda il nostro modo di interpretare il mondo. Herrigel ci offre una testimonianza rara e preziosa, non uno studio sullo Zen, ma un'immersione nel suo cuore più autentico: descrive gli elementi fondamentali come il satori, i koan, la meditazione, la pittura e, più in generale, i metodi per praticarlo, non da osservatore esterno ma da praticante immerso nella disciplina. Fornendo una chiave per "entrare" in contatto con il profondo spirito che anima lo Zen, crea un ponte fra due tradizioni filosofiche e religiose tra loro estremamente diverse, lasciando a ognuna le sue prerogative, permettendoci di apprezzare fino in fondo la ricchezza che entrambe portano in sé. La Via dello Zen è un cammino silenzioso, tracciato dall'autore, filosofo straniero in una terra di silenzi, rituali e maestri invisibili; Herrigel impara che non si tratta di "cercare", ma di essere presenti, vuoti, aperti. Lo Zen non ha né teorie né dogmi, è Mushotoku, "senza desiderio di profitto, senza scopo, senza spirito di guadagno": fare qualcosa perché è giusto farla, non per ciò che se ne può ottenere. È una forma di gratuità radicale, un atto puro, privo di attaccamento al risultato. La Via dello Zen è una specie di viaggio interiore, un incontro tra Oriente e Occidente, tra filosofia e pratica, tra parola e silenzio.
Lo zen e l'arte del tiro con l'arco Herrigel Eugen - Luni Editrice, 2025 - Sol Levante
Nessun altro libro ha permesso la comprensione dello Zen e ha fatto conoscere l'essenza stessa delle discipline marziali giapponesi a noi Occidentali, favorendone di fatto la diffusione, come Lo Zen e l'Arte del tiro con l'arco. Herrigel, filosofo tedesco invitato negli anni Venti del secolo scorso a insegnare filosofia in Giappone, volendo conoscere chi avrebbe potuto guidarlo alla "scoperta" dello Zen, viene indirizzato al Grande Maestro Awa. Studiando i gesti del Maestro - la postura, il controllo del respiro, la tensione della corda, il "lasciar andare" - Herrigel apprende come "il gesto tecnico" perde efficacia quando . guidato da un soggetto intenzionale: l'"io che vuole colpire" rappresenta l'ostacolo principale, e l'abilità emerge solo quando l'arciere si svuota di scopo, permettendo al tiro di compiersi senza intervento dell'ego, scoprendo che non si tratta di una semplice tecnica, ma di un percorso di trasformazione interiore fondato sull'esperienza diretta, sull'annullamento dell'ego e sulla piena adesione al momento presente. Questa nuova edizione, tradotta con attenzione filologica ma soprattutto con grande conoscenza dello Zen e dell'arte del tiro con l'arco, restituisce la voce originale di Herrigel con maggiore precisione e profondità, mantenendo la struttura argomentativa del testo, mettendo in luce il movimento circolare con cui l'autore descrive la dissoluzione della volontù: dalla ripetizione estenuante degli esercizi, all'attesa silenziosa in cui il maestro richiede un abbandono radicale, fino alla comprensione finale che "l'arciere, l'arco e il bersaglio sono uno". A impreziosire il volume viene presentato al lettore italiano per la prima volta in traduzione l'inedito lungo articolo del 1936 pubblicato da Herrigel sulla rivista Nippon. Zeitschrift für Japanologie con il titolo Lo Zen e l'arte cavalleresca del tiro con l'arco; in questo notevolissimo documento, che illumina ulteriormente il percorso intellettuale dell'autore e la genesi delle sue intuizioni più celebri, Herrigel approfondisce il nesso tra disciplina marziale e formazione etico-spirituale, chiarendo la dimensione "cavalleresca" del kyûdô come educazione dell'intenzione e del carattere ed è, a tutti gli effetti, il vero precursore del volume pubblicato successivamente. Ne emerge un Herrigel più complesso, attento tanto alla pratica quanto alla sua interpretazione simbolica, capace di trasformare un'arte marziale in una meditazione sul rapporto tra gesto, consapevolezza e trascendenza.