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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Ad Esempio
Pier Luigi Nervi. L'Ambasciata d'Italia a Brasilia Iori Tullia Poretti Sergio - Electa, 2018 - Ad Esempio
Il volume ripercorre le vicende progettuali che hanno portato alla realizzazione dell'Ambasciata d'Italia a Brasilia: dal 1969, anno di affidamento a Pier Luigi Nervi dell'incarico da parte del ministro Pietro Nenni, al 1979, anno della sua morte. Il saggio dello storico Sergio Poretti ripercorre le tappe salienti della carriera dell'ingegnere Pier Luigi Nervi, attraverso le opere che più evidenziano le sue doti di inventore e sperimentatore nel plasmare superfici e strutture in cemento armato. È celebre la sua frase: "Il fatto di poter creare pietre fuse, di qualunque forma, superiori alle naturali poiché capaci di resistere a tensione, ha in sé qualche cosa di magico". Per Nervi il cemento armato non è una tecnica codificata, ma una strategia di costruzione suscettibile di continui perfezionamenti, arricchimenti, invenzioni e ogni nuova opera è l'occasione per portare avanti una sperimentazione continua.
Álvaro Siza: due musei. Ediz. illustrata Introini Marco D'alfonso Maddalenaa - Mondadori Electa, 2009 - Ad Esempio
Il volume nasce dall'intento di evidenziare, il processo ideativo e creativo del percorso architettonico sviluppato da Alvaro Siza, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi maestri dell'architettura contemporanea. I lavori a confronto, attraverso un dialogo stretto e non convenzionale tra testo, fotografia e disegni autografi, sono il museo di Arte Contemporanea di Serralves a Porto, in Portogallo, e il museo di Iberê Camargo a Porto Alegre, in Brasile. Progettati in anni diversi (fra il 1991 e il 1999 il primo, fra il 1998 e il 2008 il secondo) e per aree affatto dissimili, i due musei comprendono matrici compositive e stilistiche analoghe. Seguendo uno stile unitario nel tempo, Siza si è sempre occupato di determinare una mimesi con i luoghi in cui s'inserisce o come ama dire egli stesso di "realizzare una naturalezza nel sentire lo spazio costruito". Il filo comune che unisce Porto a Porto Alegre è proprio l'attenzione dedicata nella progettazione all'ambiente nel quale l'opera si inserisce e la sensibilità impiegata nel rapportare ad esso gli stilemi di una progettazione colta. L'ambivalenza è un fattore costitutivo dell'opera di Siza: leggendo attentamente i due musei è possibile capire quali passaggi abbia compiuto nella sua posizione rispetto al senso dell'architettura. La visione attraverso la fotografia della matericità attuale dei due musei può rivelare una lettura del lavoro di Siza del tutto originale, frutto della tradizione architettonica iberica e mediterranea.