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La leggenda di Sleepy Hollow Irving Washington - Gallucci, 2024 - Gallerìa
Ichabod Crane, umile e ambizioso maestro di campagna, vive e lavora diligentemente a Sleepy Hollow. Secondo la leggenda, in questa remota valle dello stato di New York, si aggira nella notte un cavaliere senza testa in sella al suo destriero. Frattanto Ichabod, poco interessato alle superstizioni, sogna il matrimonio con Katrina van Tassel, figlia di un ricco agricoltore locale. Ma la conquista non si rivela facile e una sera, mentre attraversa il bosco dopo una festa, il maestro si ritrova inseguito dal cavaliere e dalle ombre terrificanti della propria immaginazione...
Il teatro della musica di Leonello?Spada Iseppi Giulia Morselli Raffaella - De Luca Editori D'arte, 2026 - Galleria
Lo studio propone una rilettura del quadro di Leonello Spada sottraendolo alla tradizionale etichetta di "concerto" caravaggesco e ricollocandolo pienamente nel contesto emiliano-bolognese di primo Seicento. Partendo dall'osservazione della messa in scena degli orchestrali, risulta evidente che non si tratta di una esecuzione in atto, piuttosto di una prova d'orchestra o preparazione ad un preconcerto, con attenzione puntuale a spartiti, strumenti, gesti e gerarchie interne al gruppo che si appresta a suonare e a cantare. L'analisi integra storia dell'arte, musicologia e cultura accademica, svelando come il dipinto rifletta un ambiente erudito in cui musica, poesia, teoria musicale e pratiche collezionistiche si intrecciano tra Bologna, Ferrara e Roma. I personaggi centrali si possono identificare, in maniera diacronica, con Ercole Bottrigari, Giulio Cesare Croce e lo stesso pittore Spada, trasformando il quadro in un possibile ritratto collettivo di un circolo intellettuale che si è scambiato negli anni idee, teorie, pratiche. La lettura critica dei dettagli, quali il violino al posto del liuto, la tiorba, il flauto, i costumi sontuosi, i cammei e le medaglie antiche diventano indizi di una precisa cultura visuale e musicale, e non semplici accessori decorativi. Infine, lo studio propone una nuova datazione intorno al 1608-1615, restituendo a Spada il profilo di pittore-colto e non di mero epigono di Caravaggio.