Libri di Montanelli Indro

Bibliografia di Montanelli Indro: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Grande Storia

Qualunque sia l’opinione che avete di Marx, della sua vita e dei suoi studi, non può essere peggiore di quella di sua moglie. Perlomeno nella versione che ne dà Montanelli in questo racconto crudelmente umoristico della nascita del Capitale, in cui parla in prima persona Jenny von Westphalen. L’erede di una nobile famiglia prussiana ebbe la cattiva idea di sposare il rampollo spiantato di una famiglia di mercanti ebrei, velleitario economista senza nozioni di economia, tantomeno domestica, guadagnandoci anzitutto una vita di stenti. Tra un fiasco editoriale e una mancata consegna, tra uno sfratto e un esilio, ripercorriamo nella disincantata cronaca di Jenny le vicissitudini di un piccolo borghese gretto e invidioso, sempre sull’orlo di una crisi di nervi e intento a denigrare i propri amici ben più che a combattere i nemici del proletariato, classe che in realtà disprezzava. Un perfido quanto irresistibile pamphlet che suona una nota di originalità in un momento di ritrovata celebrità per il filosofo ottocentesco e le varie riletture del suo Capitale.
LIBRO   9788817091213

Io e il Duce Montanelli Indro  Franzinelli M. (Cur.)   -  Rizzoli, 2018  -  La Grande Storia

Il 9 febbraio 1944 il "Corriere della Sera" diede la notizia dell'arresto di Indro Montanelli, accusato di avere scritto articoli diffamanti sul regime fascista, che in quel momento si trovava sul punto di raggiungere il gruppo partigiano guidato da Filippo Beltrami. Incarcerato insieme alla moglie Maggie a San Vittore, a Milano, il 14 agosto riuscì a fuggire in Svizzera. In realtà, Montanelli aveva preso le distanze dal regime fascista sin dal 1938, quando aveva rinunciato alla tessera del partito e ne aveva pagato le conseguenze con l'impossibilità di fare il giornalista in Italia, e quella che inizialmente era una divergenza politica e personale si era sempre più approfondita, sino a trasformarsi nella decisione di combattere attivamente contro il regime e gli occupanti tedeschi. Nel dopoguerra e fino alla sua morte Montanelli è ritornato spesso sulla figura del Duce e sulla storia del ventennio, contribuendo a disegnare nell'immaginario degli italiani l'immagine di un Mussolini perfetto "italiano medio", con tutti i vizi e le poche virtù che il giornalista attribuiva ai suoi connazionali, e che spesso "più che a dominare gli avvenimenti, badava a restarne a galla, lasciandosene portare". Raccontando il Duce, quindi, Montanelli elabora una storia del fascismo che, oltre a essere fedelmente documentata grazie alla sua partecipazione diretta e alla professione di giornalista, dà conto anche di altri elementi che sfuggono all'osservazione storica: il rapporto tra Mussolini e gli italiani - soprattutto quelli della sua generazione -; l'infatuazione del Paese per il suo dittatore e, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la delusione e i dubbi mai sopiti di coloro che sopravvissero e si posero il problema di spiegare ai giovani le ragioni di quanto accaduto.

€ 22.00
disp. incerta
ACQUISTA