Libri di Tobia Iodice
Bibliografia di Tobia Iodice: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Universale Carabba
Dell'Amore, del Miracolo e della Morte. Eleonora Duse, Alessandra di Rudinì, Giuseppina Mancini: tre donne alla Capponcina di Gabriele d'Annunzio Iodice Tobia - Carabba, 2022 - Universale Carabba
Eleonora Duse, Alessandra di Rudinì e Giuseppina Mancini, tre grandi amori di Gabriele d'Annunzio sullo sfondo della «casa dei sogni», la Capponcina. Tre grandi passioni che Tobia Iodice ripercorre in questo volume ricco di frammenti di lettere e articoli di giornale inediti, da sorprendenti e nuove prospettive. Il legame con la celebre attrice viene ricostruito attraverso le cronache delle prime rappresentazioni teatrali delle opere che il Poeta scrisse per lei, La ricerca di una dimensione spirituale completa e di un senso profondo della vita è invece il filo attraverso cui viene letta la storia con la marchesa Alessandra di Rudinì, che in quell'amore investì tutta se stessa, La follia è il segno sotto il quale il lettore potrà infine risalire il lungo e tortuoso corso della relazione del Vate con la contessa Giuseppina Mancini, rivivendo attraverso le parole e le azioni a tratti farneticanti della donna una passione che fu probabilmente l'ultima vissuta da d'Annunzio con il massimo coinvolgimento possibile.
Come un sogno rapido e violento. Gabriele d'Annunzio e Napoli (1891-1893) Iodice Tobia - Carabba, 2018 - Universale Carabba
Due anni di «splendida miseria». Così, tradizionalmente, viene definito il soggiorno a Napoli di Gabriele d'Annunzio. E molti, erroneamente, si concentrano solo sul secondo termine di questa folgorante espressione. Ma se è vero che all'ombra del Vesuvio il Vate patì la fame più nera, è altrettanto vero, però, che vi trascorse uno dei periodi più straordinari della sua vita. Gabriele d'Annunzio e Napoli si mescolarono, quindi, l'uno all'altra, «come l'anima si mescola al corpo, come il fuoco s'attacca al legno». E per entrambi, quei due anni ebbero davvero la forza sconvolgente di «un sogno rapido e violento».
Il sarto della luce. Mariano Fortuny. Un genio nella Belle Époque Iodice Tobia - Carabba, 2026 - Universale Carabba
Mariano Fortuny non è stato solo un artista, un visionario, uno stilista, ma un genio. Figlio d'arte, destinato alla gloria della pittura, scelse invece di inseguire un'ossessione più grande: la luce. Dalle sue mani nacque così un'invenzione rivoluzionaria, che accese di colori il teatro e diede anima al cinema. Ma quando il mondo era pronto a incoronarlo re dell'illuminazione, Fortuny cambiò di nuovo pelle e dal nulla si trasformò in disegnatore di moda. Contesse, marchese, dive del palcoscenico e della celluloide fecero follie per i suoi abiti e le sue stoffe, mentre lui, nel suo laboratorio segreto, continuava a brevettare oggetti che, senza saperlo, utilizziamo ancora oggi. Tra le stanze del suo 'palazzo incantato' affacciato sulla laguna di Venezia è passata la Storia: Marcel Proust, Gabriele d'Annunzio, Eleonora Duse, Rita Hayworth e molti altri personaggi i cui nomi sono ormai leggenda. In questa biografia, la prima pubblicata in Italia, Tobia Iodice ci accompagna in un viaggio ipnotico nel cuore della Belle Époque, alla scoperta dell'uomo che rese la bellezza non un lusso, ma una forma di libertà.