Libri di Iuliano
Bibliografia di Iuliano: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana I Passatori
Dopo la favola Iuliano Alessia - Cartacanta, 2025 - I Passatori
"In uno strano paradosso vivono le poesie di Alessia Iuliano, sospese tra tendenza sapienziale e gnomica da un lato e acceso lirismo dall'altro. Una immaginazione fervida e una altrettanto forte sensazione di una scomodità - dell'anima, del corpo - creano una tensione che però, a differenza di tante voci contemporanee, non si chiude in una autoreferenziale piccola cronaca individuale, e invece cerca, apre sguardi vasti, curiosi, indagatori sul vivente, colto nei frammenti di vita minuscoli delle relazioni o nelle aperture di visioni che spesso hanno, se pur non dichiarato, l'orizzonte del mare. Una poesia che punge e che sollecita, non intende sedurre. E anche là dove pare farsi più cantabile e dolce, non cessa di presentarci qualcosa che «mi scompone/ di grazia tutta la faccia». Dopo la favola - della giovinezza, dell'amore e di altre illusioni - infatti o viene il mesto disincanto, o si sente una forza antica e nuova e misteriosa cambiare i connotati. Questa forza la Iuliano ama e onora." (Davide Rondoni)
Non negare nessuno Iuliano Alessia - Cartacanta, 2016 - I Passatori
"Il tentativo di Alessia Iuliano è di perseguire una poesia abitata da una intensa percezione del mondo. La ricchezza di scoperte interiori, le fulminanti illuminazioni, le discese in una solitudine capace di improvvise coloriture, avvengono sempre in relazione a presenze che la voce della poetessa cerca di trattenere, di "fotografare" spesso da scorci originali e vitali. Una poesia che sta trovando il proprio percorso tra accensioni liriche e tagli narrativi, tra appunti lievi e profonde riflessioni, dove documentano passaggi di maturità e aperture al vivente. Una poesia capace di spiazzare, di essere mutevole anche nei ritmi, e di superare le inevitabili influenze o le maniere letterarie che pur occhieggiano. La abita una decisione di non vivere meno della più alta e profonda possibilità. E i versi sono tremanti, fragili a volte, ma tesi, vibranti di tale decisione. Così la poesia torna a essere per la giovinezza un segno di apertura avventurosa, una traccia per chi si orienta con le stelle e con i fuochi, amando il mare." (Davide Rondoni)