Libri di Rahel Jaeggi
Bibliografia di Rahel Jaeggi: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Frangenti
Prossime uscite della collana Frangenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910587 Maria Maddalena. Un amore senza misura
- 9791257910556 La filosofia del sogno
- 9791257910303 Come un uccello abita il mondo. Poetica dell'attenzione
- 9791257910228 Rachel Bespaloff. L'umanesimo contro la barbarie
- 9791257910204 Futuro. Manuale di istruzioni
- 9791256149810 Fuori sede. Vita allegra di una femminista nomade
- 9791256149780 Quasi una preghiera
- 9791256149773 Madri, mostri, macchine
- 9791256149629 Lo sguardo perduto. All'origine dell'arte parietale animale
- 9791256146116 Il senso dell'umorismo
Alienazione. Attualità di un problema filosofico e sociale Rahel Jaeggi Fazio G. (Cur.) - Castelvecchi, 2025 - Frangenti
Pochi concetti della tradizione marxista hanno avuto un impatto e una diffusione pari a quello di alienazione. Questa categoria è stata non solo un pilastro teorico del "marxismo occidentale" e, parallelamente, un elemento centrale dell'esistenzialismo tedesco e francese, ma anche il simbolo di un'intera stagione politica e culturale nella seconda metà del Novecento. Tuttavia, il suo impiego sempre più esteso ha comportato, nel tempo, la sua progressiva emarginazione dal dibattito filosofico e culturale. Riscoprendone le radici hegeliane, Rahel Jaeggi imprime una svolta formale alla categoria di alienazione, che viene definita come una «relazione in assenza di relazione». Intrecciando il pensiero di Rousseau, Hegel e Heidegger con la filosofia analitica contemporanea, l'originale prospettiva di Jaeggi permette di affrontare l'isolamento e l'indifferenza sociale - condizioni che ostacolano il compimento di una vita libera e realizzata. Ne risulta una critica sociale capace di rispondere alle sfide delle nostre forme di vita odierne.
Progresso e regressione Jaeggi Rahel Fazio G. (Cur.) - Castelvecchi, 2025 - Frangenti
L'abolizione della schiavitù, l'istituzione del welfare o la criminalizzazione dello stupro sono comunemente citati come esempi di progresso morale, segnali di un cambiamento in meglio. Da tempo, però, l'idea di un progresso storico unitario e continuo, valido per l'intera umanità, ha perso credibilità e suscita crescente scetticismo. Oggi, a livello globale, si lanciano piuttosto grida d'allarme per fenomeni regressivi: dal populismo autoritario di destra alla crisi della democrazia liberale, fino all'incapacità delle società di fronteggiare crisi economiche, ecologiche e geopolitiche. Ma ha senso parlare di regressione sociale senza richiamarsi, almeno implicitamente, a un'idea di progresso? È a partire da questa domanda che Rahel Jaeggi propone di recuperare la coppia concettuale progresso/ regressione come strumento essenziale per un'analisi critica delle trasformazioni sociali. Il progresso non è una marcia trionfale verso una meta prestabilita, né una vaga speranza rivolta al futuro, ma un modo razionale di affrontare i problemi sociali. Solo così, liberato dalle sue derive teleologiche ed eurocentriche, può tornare a occupare un posto centrale nella riflessione politica contemporanea.