Libri di Jaspers
Bibliografia di Jaspers: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Il Pellicano
Prossime uscite della collana Il Pellicano
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892870611 Da Agnone a Roma
- 9788861246676 L'«Evangeli Gaudium» a Palermo. Atti del Convegno (Palermo, 30 settembre-1 ottobre 2016)
Il problema della demitizzazione Jaspers Karl Bultmann Rudolf Celada Ballanti R. (Cur.) - Morcelliana, 2018 - Il Pellicano
È qui presentata una tra le principali dispute del Novecento, la risposta di Karl Jaspers al manifesto di Rudolf Bultmann sul problema della demitizzazione. In gioco è il rapporto tra filosofia e teologia, tra principio della Liberalitatà (universalità della Rivelazione in ogni coscienza) e principio della confessione (unicità e storicità della Rivelazione). Una dialettica tra ortodossia e autentica Chiesa liberale, nella quale la fede filosofica chiede alla fede ecclesiale la rinuncia alla pretesa di esclusività: due fedi antagoniste che potrebbero al contrario scoprirsi vicine e dialoganti nell'umana ricerca del senso.
Il male radicale in Kant. Nuova ediz. Jaspers Karl Celada Ballanti R. (Cur.) - Morcelliana, 2025 - Il Pellicano
Da dove proviene il male?, si chiede Kant. Il male è radicale, è inscritto nell'uomo proprio in quanto libero. Una prospettiva con la quale la filosofia contemporanea non ha potuto esimersi dal fare i conti - si pensi alla dialettica tra radicalità e banalità del male come costante interrogazione nel pensiero di Hannah Arendt. Una domanda che Jaspers già aveva preso sul serio, rispondendo alla Arendt: «questo male è banale, non il male». Perché il male ha una natura così problematica da non potersi ridurre a opposizioni. La stessa radicalità di cui parla Kant non va intesa come un "corpo estraneo" con cui giustificare la tensione fra caduta originaria e libero arbitrio dell'uomo. Jaspers si spinge oltre l'idea di libertà: il male è enigma e di esso si può dire solo dove non può avere fondamento. Non appartiene alla sensibilità - perché non siamo padroni delle nostre inclinazioni naturali - né alla ragione che è depositaria della legge morale. Il male, come figura del limite umano, in queste pagine pare persino dischiudere all'uomo la possibilità della "grazia": essa non è forse anche guadagnata dall'uomo, e non solo gratuitamente "data" da Dio? Una prospettiva che pone Jaspers nel solco del pensiero religioso liberale.