Libri di Massimo Jevolella
Bibliografia di Massimo Jevolella: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Storia Storie Memorie
Le radici islamiche dell'Europa Jevolella Massimo - Boroli Editore, 2005 - Storia Storie Memorie
Verso l'anno Mille, mentre l'Occidente cristiano è immerso in una fase di profonda arretratezza che dura da cinque secoli, una possente ondata di civilizzazione, scienza e cultura proveniente dal mondo islamico comincia a riversarsi sull'Europa, strappandola dal sottosviluppo e proiettandola verso le conquiste dell'Umanesimo e della Rivoluzione scientifica del XVI e XVII secolo. Per questo è giusto affermare che l'Islam fa parte a pieno titolo delle nostre radici. Ispirato dalle esperienze vissute nel corso di alcuni viaggi tra gli splendori islamici dell'Andalusia e della Sicilia, l'autore racconta le fasi salienti di questo inestimabile "travaso di civiltà" attraverso una serie di episodi affascinanti e in parte quasi inediti.
Non nominare il nome di Allah invano. Il Corano libro di pace Jevolella Massimo - Be Editore, 2004 - Storia Storie Memorie
L'estremismo islamico, da cui trae linfa il terrorismo di al-Qaida, è un ordigno ideologico che non va colpito dall'esterno con la violenza delle parole o delle armi, ma disinnescato dall'interno con l'aiuto di un solo strumento: la conoscenza autentica del Corano e delle più alte tradizioni dell'Islam. E solo così, dimostrando che l'Islam è una religione di pace, che i fabbricanti di menzogne possono essere sconfitti: sono quelli che si fanno scudo del Nome di Allah per giustificare delle pure azioni criminali. Questa immersione nella profondità spirituale del Corano, proposta da un cristiano che si dichiara anche "musulmano ed ebreo", apre un nuovo capitolo di speranza nel dialogo tra le fedi scaturite dal monoteismo di Abramo.
Saladino. Eroe dell'Islam. Musulmani e cristiani in guerra per Gerusalemme Jevolella Massimo - Be Editore, 2006 - Storia Storie Memorie
Saladino (1138-1193) è un personaggio di prima grandezza sulla scena della Storia medievale, e per gli occidentali è senza dubbio il nome più celebre dell'Islàm classico dopo quello del profeta Muhammad. Sbaragliò i cavalieri crociati nella battaglia di Hittîn e riconquistò Gerusalemme nel 1187 senza abbandonarsi ai massacri, impressionò i cristiani suoi avversari per la sua clemenza, perdonò i suoi nemici ma fu spietato con gli arroganti, i fanatici e chi tradiva i patti. Nel momento attuale, la rilevanza culturale di Saladino è data anche dal valore di simbolo che la sua figura ha assunto nel rovente dibattito sul cosiddetto "scontro di civiltà" tra Occidente e mondo islamico. Saddam Husseyn si appropriò indebitamente della sua fama attribuendosi il titolo di "Nuovo Saladino". Recentemente il suo nome è riecheggiato nella memoria collettiva grazie al film di Ridley Scott Le Crociate (2005), dove Saladino è presentato nella sua aura tradizionale di grande condottiero clemente, generoso e lungimirante: proprio la figura degna del massimo rispetto che Dante ha fissato per sempre nel celebre verso 129 del canto IV dell'Inferno: "E solo, in parte, vidi 'l Saladino". Intorno a Saladino si svolgono dunque alcune delle vicende più importanti del confronto in Terrasanta tra Occidente e Islàm, comprese le gesta di Riccardo Cuor di Leone, dei templari e della misteriosa setta degli Assassini che fu descritta in termini fiabeschi da Marco Polo.