Libri di Silvana Htz
Bibliografia di Silvana Htz: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334042 Bisogna stare qui
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333403 Oltre il privato
- 9791222333397 Un patrimonio di pratiche. Il riuso del costruito storico nell'Italia interna
- 9791222332581 Ballroom. Legami, spazi e ritualità di una sottocultura
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331010 La lenzuolata. Scandalo edilizio e compromesso storico a Parma
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
Il design sensuale Kühtz Silvana - Mimesis, 2026 - Eterotopie
L'abitare chiama in causa la fisicità concreta del corpo e degli oggetti. Come abiti, dove abiti. La risposta ha sempre a che fare con un avverbio. È l'avverbio che ci dice come e dove, che descrive una postura percettiva e di comportamento. Si può abitare qui o altrove, al nord al sud, comodamente o scomodamente, poeticamente o umanamente, l'oggetto progettato è abitato dalle parti del corpo che lo usano. Questo saggio propone un focus sul design sensoriale come strumento multidisciplinare d'innovazione sociale e didattica del design. Il design che si concentra sui sensi è spesso relegato a un tipo di attenzione che porta dritto ai temi dell'accessibilità, come se i diversamente abili fossero gli unici dotati di corpo sensibile. Viceversa, è capitato a chiunque viaggi di finire in un bagno il cui rubinetto è un inutile test di intelligenza e non è intuitivo per nessuno come usarlo. Questo saggio sottolinea come la sensorialità sia un tema che riguarda tutti e conduce ai diversi modi in cui si può integrare la dimensione sensoriale ed emotiva, estetica, relazionale e giocosa, partecipativa e sociale e averle sempre presenti non solo come designer propriamente detti ma come progettisti di un futuro abitato da esseri umani.