Libri di Kennedy
Bibliografia di Kennedy: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana Verba Manent
Ask not non chiedete. 1960. Il discorso di insediamento. Ediz. italiana e inglese Kennedy John F. - Levania, 2020 - Verba Manent
John Fitzgerald Kennedy venne eletto 35° presidente degli Stati Uniti d'America nel novembre del 1960 e giurò il 20 gennaio 1961.Il discorso di insediamento fu uno dei più brevi della storia americana, ma incisivo e appassionato: con l'eccezione di alcuni passaggi retorici, contiene tutti i temi che avrebbero caratterizzato i mille giorni della presidenza e che erano già stati trattati dal futuro presidente durante la sua attività di senatore. Questo discorso ha tanto influenzato idee e comportamenti della generazione di John Kennedy e di quella successiva. Sessanta anni dopo, i problemi del mondo sono, per la maggior parte, ancora quelli citati dal presidente; se abbiamo a cuore il destino dell'umanità, la via per risolverli è la stessa indicata dalle sue parole: profondere un impegno sincero nel dialogo e nella collaborazione tra i popoli, affinché le parti coinvolte "esplorino i problemi che le uniscono, anziché dibattere quelli che le dividono". Il testo è riportato in lingua originale e nella traduzione italiana fornita nel 1961 dall'USIS. Al lettore che voglia approfondire i temi trattati è fornita una breve lista di testi, film, documentari e siti web.
On racism and violence-Del razzismo e della violenza. Ediz. bilingue Kennedy Robert F. - Levania, 2019 - Verba Manent
Stati Uniti d'America, primavera 1968: molte manifestazioni di protesta sfociano spesso in scontri violenti tra gruppi di cittadini e tra cittadini e forze dell'ordine Robert F. Kennedy, da sempre attento ai problemi sociali, sostiene che le cause principali dei disordini sono la povertà, la discriminazione razziale, la violenza, una guerra ingiusta e approfondisce questi temi durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali, spiegando la sua idea di un "mondo nuovo" costruito su ideali di giustizia e pace. Ma nel clima di tensione creatosi, ulteriormente esacerbato dall'assassinio di Martin L. King, R.F. Kennedy cancella i discorsi elettorali previsti sostituendoli con sinceri e accorati appelli alla coscienza di ciascun cittadino americano, sottolineando che nessuna rivoluzione, se non quella del cuore, può rendere migliori non solo gli Americani, ma anche tutti i cittadini del mondo. Ecco quanto detto da Robert Kennedy a Indianapolis, poche ore dopo la morte di M.L. King, e il giorno successivo in Ohio: alcune foto e una bibliografia essenziale accompagnano il testo in lingua originale e nella traduzione in italiano.