Libri di Maynard Keynes John
Bibliografia di Maynard Keynes John: tutti i libri in vendita online pubblicati nella collana La Cultura
Prossime uscite della collana La Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
- 9788842837497 Storia di Dio
- 9788842837480 Magnificat Amour
- 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
- 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
- 9788842837459 Abbracciare gli alberi
- 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
- 9788842837428 Vivere come un ragno
- 9788842837411 Guerra e clima
- 9788842836919 Interviste extraterrestri
Esortazioni e profezie Keynes John Maynard - Il Saggiatore, 2017 - La Cultura
Se John Maynard Keynes è il più grande economista del Novecento, allora "Esortazioni e profezie" può essere considerato uno dei libri chiave della cultura contemporanea. Un grande classico che ha suscitato l'interesse di molte generazioni, una lettura illuminante anche per sfuggire alle banalizzazioni e alle caricature con cui l'«eresia keynesiana» è stata annacquata in una vulgata approssimativa, di fatto ostile al suo vero pensiero. I testi raccolti in queste pagine - tra cui i celebri saggi «Le conseguenze economiche di Winston Churchill», «La fine del laissez-faire», «Sono un liberale?», «Prospettive economiche per i nostri nipoti» - testimoniano il tentativo, nel periodo tra le due guerre mondiali, di sferzare una classe dirigente rivelatasi pavida e imbelle. Negli interventi sulla pace di Versailles, Keynes contestò con estrema lungimiranza le eccessive riparazioni di guerra pretese dagli Alleati, che infatti portarono la Germania al collasso, alimentandone la sete di rivalsa. Negli scritti su inflazione e deflazione previde con esattezza le fluttuazioni che avrebbero sconvolto le economie dell'Europa e degli Stati Uniti: se qualcuno lo avesse ascoltato, la Grande depressione sarebbe stata scongiurata, o almeno arginata. Le sue idee sui gravi difetti del gold standard, sul ruolo decisivo dello Stato nel funzionamento del sistema capitalistico, sull'insostenibilità del laissez-faire finanziario impressionano per la loro affinità con le questioni economiche più attuali del xxi secolo. Nell'Introduzione al volume fu lo stesso Keynes, nel 1931, a definire questi scritti «le profezie di una Cassandra che non è mai riuscita a influire in tempo sul corso degli eventi». Un'amarezza destinata ad acuirsi con le tragedie degli anni successivi, ma che non fiaccò mai la sua convinzione più profonda, valida oggi ancor più di ieri: il mondo occidentale avrebbe tutte le carte in regola per risolvere definitivamente il «problema economico».
Moneta internazionale. Un piano per la libertà del commercio e il disarmo finanziario Keynes John Maynard Fantacci L. (Cur.) - Il Saggiatore, 2026 - La Cultura
Pochi economisti del Novecento godono di una fama pari a quella di John Maynard Keynes: da sempre associato a strategie di espansione fiscale, investimento pubblico, spesa in deficit, intervento dello Stato, le sue teorie si sono rivelate ispirazione profetica per filosofi, teorici e politici contemporanei. Quest'opera raccoglie gli interventi scritti all'inizio degli anni quaranta su mandato del governo britannico, nel tentativo di disegnare un nuovo ordine economico internazionale: un progetto audace, volto allo sviluppo di un commercio libero ed equilibrato fra i paesi del mondo, che avrebbe reso inutili i mercati valutari e finanziari e condotto a una pace duratura, fondata sulla stabilità economica; non una lotta tra paesi in surplus e paesi in deficit, ma un mercato basato su un principio di responsabilità collettiva e universale. Al centro del suo disegno c'è una nuova moneta internazionale non accumulabile chiamata «bancor», uno strumento di «disarmo finanziario» da affiancare al disarmo vero e proprio. Gli accordi di Bretton Woods del 1944, con l'imposizione della proposta statunitense e l'adozione del dollaro come moneta internazionale, lasciarono il progetto di Keynes nel regno delle possibilità e consegnarono i decenni successivi all'espansione ipertrofica e incontrollata della sfera finanziaria e ai crescenti squilibri globali. Moneta internazionale ci permette di scoprire un'utopia realizzabile che avrebbe potuto cambiare la storia del Novecento. In un pianeta inasprito da guerre e conflitti, ancora oggi il messaggio di Keynes ci invita a rompere con il passato e a ripensare la nostra idea di pace, costruendo un futuro in cui «si può crescere in condizioni di libertà», con la consapevolezza che «nessun passo può essere compiuto se non sappiamo in che direzione ci stiamo muovendo. Dunque, proviamoci».